(AGR) - La Regione Basilicata chiederà all’Enel di sospendere le decisioni assunte riguardo alla centrale del Mercure, bloccando gli annunciati trasferimenti dei lavoratori interessati ed aprendo contestualmente un tavolo di discussione con i sindacati e le istituzioni del territorio. E’ quanto è emerso da un incontro che l’assessore regionale all’Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità, Gianni Rondinone, ha avuto oggi con i segretari di Cgil, Cisl e Uil e con i sindacati di categoria.
Nel corso della riunione, che era stata convocata precedentemente alla decisione dell’Enel di chiudere la centrale del Mercure, è emersa una valutazione comune degli ultimi eventi, che sembrano scaturire da una serie di dinamiche relative agli enti locali calabresi.
L’assessore Rondinone ritiene che vada attivato il tavolo tecnico, già concordato con l’Enel nell’incontro svoltosi a Potenza il 18 luglio, per valutare i termini tecnici e le ricadute della riconversione a biomasse della centrale del Mercure sul territorio del Parco del Pollino. Ogni eventuale e futura decisione deve scaturire da tale incontro. (vin ) |