Cciaa Potenza a sostegno di zone a fiscalità differenziata

punti apici 20/07/2016
ore 11:58
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AGR

AGR All’indomani della delibera del Consiglio Comunale di Potenza di adesione al progetto “Istituzione di una zona a fiscalità differenziata sui prodotti energetici in Basilicata”, sostenuto dalla Giunta Regionale, la Camera di Commercio di Potenza interviene a sostegno del nuovo modello, che promette di ridurre il peso delle accise sui prodotti energetici consumati in Basilicata e di favorire nuovi investimenti, nuove localizzazioni e quindi nuova occupazione in regione.
«Le zone a fiscalità differenziata incideranno concretamente e positivamente sui consumi di imprese e famiglie e rappresenteranno un importante volano per lo sviluppo economico del nostro territorio, permettendo, attraverso politiche di defiscalizzazione, una maggiore competitività delle aziende – sottolinea il presidente dell’Ente camerale, Michele Somma -. Ma c’è molto di più, se nell’immaginario collettivo inizierà a maturare l’idea della necessità di creare una sorta di place branding, un concetto di marchio del territorio che vada oltre il puro marketing, ovvero la compravendita di prodotti e servizi. Il modello può agire su complesse stratificazioni spaziali, immaginandole allo stesso tempo come destinazioni turistiche, luoghi di residenza e aree di business e di investimenti economici, e si configura come strumento di pianificazione territoriale che, utilizzando la leva energetica come fattore attrattivo, consentirà alla nostra provincia e all’intera regione di disegnare nuove traiettorie di sviluppo. A differenza di altri contesti territoriali in cui le zone a fiscalità differenziata e le zone franche sono state applicate, abbiamo l’enorme vantaggio di un tessuto sociale e produttivo sostanzialmente sano, in cui la qualità delle relazioni tra persone e tra istituzioni potrà essere il volàno per alimentare stimoli e proposte imprenditoriali di alto profilo, nonché la partecipazione culturale e sociale ai diversi aspetti della vita di comunità. La Camera di Commercio, in quanto “casa delle imprese”, è disponibile sin d’ora a recitare un ruolo da protagonista in questo nuovo e stimolante scenario, da analizzare con spirito di responsabilità e uno sguardo rivolto al mondo, alle sue dinamiche, alle sue opportunità».

Bas 05
 

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