Matera, 21 giugno incontro su cultura e programmazione europea

punti apici 19/06/2019
ore 12:22
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BASVenerdì 21 giugno a Matera si svolgerà l’incontro “La Cultura nella programmazione europea 2021-2027: linee strategiche e azioni operative” promosso dalla Commissione europea insieme a Federculture per approfondire principi ed azioni del ciclo di programmazione delle politiche di coesione 2021-2027, nelle quali la cultura avrà un ruolo particolarmente importante in quanto sarà uno dei quattro temi unificanti da sviluppare trasversalmente ai 5 obiettivi strategici individuati dall’Unione europea.
Lo fanno sapere in un comunicato stampa i promotori dell’iniziativa.
Per la Commissione europea il sostegno alla cultura rappresenta un fondamentale investimento nelle persone, nello sviluppo sostenibile e per la crescita economica dei territori.
L’incontro – prosegue la nota – aiuterà a comprendere la traccia del processo negoziale tra l’Italia e la Commissione europea, che servirà a definire la proposta dei regolamenti a cui si ispirerà la futura politica di coesione.
Per Matera Capitale europea della Cultura, il modello vincente promosso dalla Commissione europea che pone la cultura come principale leva di sviluppo del territorio è stato al centro del processo di candidatura e ha creato le condizioni per una consapevole crescita della città e dell’intero territorio regionale che guarda già al futuro.
L’appuntamento sarà aperto da Demetrio Martino, Prefetto di Matera, e Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
Seguiranno gli interventi di Themis Christophidou, Direttore Generale per l’Istruzione, la gioventù, lo sport e la cultura della Commissione europea; Anna Misiani, Dipartimento Politiche di Coesione, Presidenza Consiglio dei Ministri; Claudio Bocci, Direttore Federculture; Salvatore Adduce, Presidente Fondazione Matera-Basilicata 2019; Vincenzo Santochirico, Presidente Fondazione Sassi; Michele Somma, Presidente CCIIA Basilicata. Le conclusioni saranno affidate al sindaco di Matera, Raffaello de Ruggeri.