Blue tongue, adesione allevatori a piano volontario

punti apici 10/10/2012
ore 10:54

Fissata per il 31 ottobre la scadenza per il contributo relativo al 2011. Mastrosimone: “salvaguardare i positivi livelli sanitari conseguiti incentivando l’adesione volontaria al Piano da parte degli allevatori”.

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AGR

AGRGli allevatori che hanno aderito al Piano di sorveglianza sierologica per il virus della febbre catarrale degli ovini (blue tongue) hanno tempo fino al prossimo 31 ottobre per presentare le domande per il contributo relativo all’anno 2011.
Il bando incentiva l’adesione volontaria al Piano da parte degli allevatori che, mettendo a disposizione delle autorità sanitarie i propri capi di bestiame, il personale delle aziende e le proprie strutture per lo svolgimento di tutte le operazioni richieste, consentono di salvaguardare i positivi livelli sanitari.
Chi ha partecipato nell’anno 2011 dovrà, per ottenere il beneficio, presentare domanda entro il prossimo 31 ottobre, per quanto riguarda invece l’intervento del 2012 , ancora in corso, le domande si potranno presentare entro il prossimo 31 gennaio 2013.
Le aziende che sono interessate al bando dovranno preventivamente registrarsi attraverso il servizio on line del portale istituzionale www.basilicatanet.it, al fine di ottenere un pin che consentirà l’accesso al bando ed il completamento della candidatura.
Per il biennio 2011-2012 la Giunta regionale su proposta dell’assessore regionale all’Agricoltura ha messo a disposizione una somma pari a 130 mila euro. Il contributo concesso è pari a un massimo di 96 euro annui per ogni capo di bestiame.
“Migliorando la situazione sanitaria attraverso queste attività di prevenzione e di controllo - ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Rosa Mastrosimone - si agevolano le movimentazioni del bestiame a fini commerciali. Questo bando rappresenta una risposta agli allevatori che richiedono provvedimenti meno restrittivi e incentivi per la loro attiva collaborazione e partecipazione al Piano. Garantire la sicurezza animale è per noi una priorità – ha aggiunto Mastrosimone - abbiamo voluto incentivare le aziende a sottoporre a campione i propri capi per assicurare al consumatore finale la qualità delle nostre produzioni. Con questo provvedimento vogliamo salvaguardare i positivi livelli sanitari conseguiti  attraverso i controlli degli organi preposti e la professionalità dei nostri allevatori che, in primis, tengono al benessere dei propri animali”.

idm


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