CdR,Santarsiero: da città esortazione a Stati membri Ue

punti apici 09/10/2012
ore 17:47
punti
BAS

BASApprovato alla unanimità in Comitato delle Regioni a Bruxelles il parere sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale per il periodo successivo al 2013, relatrice Mercedes Bresso. Il quadro finanziario pluriennale alimenta il bilancio pluriennale dell’Unione ed in particolar modo il prossimo ciclo 2014-2020.
Nel darne notizia Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza e membro del Comitato delle Regioni, evidenzia come “l’approvazione alla unanimità del documento rappresenta un atto di grande responsabilità e valenza politica ed amministrativa del Comitato delle Regioni ed un significativo sostegno all’azione del Parlamento Europeo in un momento molto delicato per la Unione.
Occorre, infatti, essere preoccupati – continua Santarsiero- per la posizione di alcuni autorevoli Stati membri della Unione Europea tendente in maniera decisa a ridurre la propria quota di partecipazione del Bilancio dell’Unione indebolendo la portata delle Politiche Comunitarie.
La gravità della crisi economica e sociale che colpisce l’UE rende indispensabile il puntuale avvio nel 2014 del nuovo ciclo di programmazione di Fondi europei, essenziali alla realizzazione di investimenti strategici negli Stati membri, nelle Regioni e nelle Città, non è un caso che il Bilancio europeo per il 94% è un bilancio di investimenti. Si rischierebbe inoltre di vanificare l’ampio e proficuo dibattito che ha accompagnato la definizione dei nuovi regolamenti dei Fondi strutturali che oggi si presentano più efficaci e più aderenti alle esigenze dello sviluppo locale e della coesione sociale e territoriale. Non possiamo mettere a rischio le politiche di coesione 2014-2020 fondamentali per la Strategia Europa 2020 di sviluppo sostenibile, solidale e compatibile, forti della previsione di 376 miliardi di euro. Occorre sostenere, difendere e considerare un “limite invalicabile”, così come oggi ha fatto il Comitato delle Regioni, la posizione del Parlamento Europeo di approvare un bilancio che rappresenti almeno l’1,14% del PIL dell’UE, con aumento del 5% delle risorse del Quadro Finanziario pluriennale.
Sarà necessario che l’Anci – conclude Santarsiero- nella prossima Assemblea nazionale a Bologna si faccia carico di una forte azione tesa ad attivare un tavolo Europeo con le Associazioni di Comuni degli altri Paesi al fine di sostenere e rilanciare il ruolo e le politiche europee, nella convinzione del ruolo centrale dell’UE per lo sviluppo dei territori e dell’effetto moltiplicatore e leva degli investimenti comunitari.
E’ proprio dalle Città e dalle loro sensibilità che potrà venire un forte rilancio dell’azione europea e delle sue politiche di sviluppo.”

BAS 05
  

Cerca una notizia

(gg/mm/aaaa)

(gg/mm/aaaa)

ACR AGR BAS ESR

dalla più recente dalla meno recente

Cerca nell'archivio