Sindacati: Provincia Pz a rischio default

punti apici 06/10/2012
ore 11:27
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BAS

BASFp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl in una nota congiunta “esprimono forti preoccupazioni sui tagli che il Governo intende effettuare alle province che colpiscono particolarmente quelle meridionali e la Provincia di Potenza in particolare. Gli  interventi istituzionali contenuti nel decreto ‘Spending Review’ e nel ‘Salva Italia’ infatti delineano  un quadro contraddittorio attento più ad esigenze ‘contabili/oggettive’, come nel caso dei parametri numerici ai quali deve rispondere il riordino, piuttosto che ad un disegno organico di riassetto delle istituzioni nel territorio. Da uno studio fatto dalla Provincia di Potenza risulta che le amministrazioni provinciali più piccole, e per gran parte del sud, sono state enormemente penalizzate dalla metodologia individuata dall’Upi per la definizione dei tagli, metodologia che ha favorito le aree metropolitane, sottovalutando o ignorando le problematiche  degli enti più piccoli.  I dati relativi alla Provincia di Potenza sono davvero allarmanti. E’ emerso che verranno decurtati per l’anno 2012 € 8.411.435,00 che, sommati ai tagli già effettuati per gli anni 2011/12, porterà ad una riduzione complessiva di € 23.297.966 pari al 42,27% delle entrate. Questi tagli non sono più sostenibili, soprattutto per quelle province scarsamente popolate e con vasta estensione territoriale, le cui conseguenze  non potranno che essere l’impossibilità di fare manutenzione al sistema viario, alle scuole superiori ed al territorio in generale. Inoltre sono a rischio gli approvvigionamenti di elettricità e di carburante per consentire il regolare svolgimento delle attività scolastiche oltre ad essere a rischio decine di posti di lavoro.
L’esecutivo, dopo aver dato  un colpo d’accetta  alla Provincia di Matera, riducendo così la Basilicata ad avere una sola provincia con un territorio vastissimo e una frammentazione demografica e territoriale che rende problematico assicurare i servizi ai cittadini,  crea le condizioni per strangolare la stessa Provincia di Potenza che rischia seriamente il dissesto. Si tratta di una condizione inaccettabile, assurda ed iniqua in quanto penalizza proprio quegli enti che nel corso degli ultimi anni hanno dimostrato dinamismo nell’assicurare servizi ai cittadini e rigore nella gestione della cosa pubblica. Infatti, la forbice di tagli non si limita ai trasferimenti ordinari, ma include misure finanziarie legate a progetti speciali finanziati o a deleghe regionali come “le Vie Blu” o la formazione professionale ‘in house’ a totale carico dei fondi comunitari e i trasporti. Le organizzazioni sindacali – conclude la nota - nel chiedere al Governo una riduzione e una riparametrazione  dei tagli nei confronti delle Province più virtuose, sollecitano il Presidente della Regione ad attivarsi  con ogni urgenza assumendo iniziative volte ad individuare una soluzione tale da scongiurare il ‘default’ della Provincia di Potenza, anche in considerazione del fatto che il ‘decreto tagli’ da parte del Commissario Straordinario per la Spending Review sarà emesso il prossimo 15 ottobre. Convocati tutti i dipendenti per giovedì 11 ottobre dalle 15.00 alle 17.00, presso la sala riunioni del Museo Provinciale a Potenza per una prima disamina della situazione e per definire ulteriori iniziative di mobilitazione”.

bas 06

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