Marinagri, interviene il Commissario dell’Alsia

punti apici 14/12/2011
ore 15:30
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ESR“Trovo inopportuno quanto dichiarato sulla questione Marinagri/Alsia, da parte dei sindaci di Policoro e Scanzano Jonico”.
“Sembra che si vogliano contrapporre interessi pubblici di serie a ad altri interessi pubblici per così dire minori. Occorre, pertanto ribadire un principio generale: che è interesse dell’Agenzia, e dovrebbe esserlo anche dei due Comuni interessati, che i beni pubblici vengano utilizzati per fini meritori quali le iniziative imprenditoriali che si stanno sviluppando sulla costa Jonica, purchè ciò avvenga nel pieno rispetto della legalità e degli interessi collettivi”.
E’ qunato dichiara Domenico Romaniello, Commissario Straordinario Alsia.
“Nell’attuale quadro normativo – continua Romaniello - l’Agenzia, una volta acquisita piena consapevolezza della proprietà in capo ad essa dell’ex alveo, che è bene ricordare si è formato con l’abbandono del letto del fiume in epoca antecedente all’espropriazione dei terreni rivieraschi in favore della Ittica Valdagri e che non ha mai formato oggetto di trasferimento in favore di quest’ultima, né in sede di esproprio e né successivamente, ha giustamente promosso la consequenziale azione di rilascio e di risarcimento danni per illegittima occupazione. Tanto anche sul presupposto che, quanto in passato sostenuto dalla Ittica Valdagri, circa un ipotetico “decreto” dell’Intendenza di Finanza del 1975 che gli riconoscerebbe la proprietà dell’area è, ad avviso dell’ALSIA e dei sui legali, palesemente inconsistente, sia perchè l’ex alveo non è mai entrato a far parte del Demanio dello Stato essendo lo stesso acquisto di diritto dall’allora Ente di Sviluppo e sia perché il decreto in questione altro non è se non un parere che di certo non può essere ritenuto idoneo né a trasferire e né a riconoscere la proprietà in capo ad alcuno. Ad ogni modo ritengo che le sedi per dirimere le questioni di diritto che riguardano la vicenda in questione siano altre, in questo contesto preme soltanto ribadire che l’iniziativa assunta dall’Agenzia è stata molto ponderata e di certo non può essere liquidata né come temeraria, nè come infondata. Se, poi, come sostengono sia i Sindaci di Policoro che Scanzano, nonché la stessa Marinagri, l’azione è da considerarsi tale, possono tranquillamente proseguire nelle loro convenzioni ed iniziative imprenditoriali. Per ultimo, non posso non stigmatizzare l’operato dei due Sindaci i quali, prima di manifestarsi pubblicamente, anche in rispetto al proprio ruolo, avrebbero fatto meglio a chiedere spiegazioni e ciò per avere una migliore consapevolezza della complessa vicenda. Ci si augura – cocnlude Romaniello - che quanto affermato non sia l’ennesimo tentativo di relegare gli interessi dell’Alsia, ad un ruolo di subalternità rispetto a quelli rivendicati direttamente o indirettamente dagli enti locali”.

bas 03

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