Nardozza (Aato Sii): agevolazioni alle famiglie meno abbienti

punti apici 14/12/2011
ore 14:11
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ESR“Anche quest’anno, l’Autorità d’Ambito Ottimale di Basilicata Servizio Idrico Integrato ha pubblicato l’avviso pubblico rivolto alle famiglie lucane che versano in condizioni di disagio economico, al fine di fornire un contributo sui costi sostenuti per la fornitura di acqua per uso domestico per l’anno 2010.
L’iniziativa, sul solco di una politica regionale diretta a sostenere e promuovere i diritti alle famiglie, erogherà un contributo alle famiglie con un indicatore ISEE relativo ai redditi 2010 non superiore a € 7.500, soglia elevata a € 8.500 per i pensionati”. Lo dichiara il commissario liquidatore Angelo Nardozza.
“A decorrere dal 18 agosto fino al 17 ottobre, con proroga al 28 ottobre u.s., - prosegue - sono state acquisite le richieste di contributo per la riduzione dei costi del servizio idrico integrato alle famiglie lucane meno abbienti.
Il contributo è stato definito sulla base dei consumi medi riferiti al numero dei componenti il nucleo familiare: ad esempio, una famiglia di 5 persone riceverà un contributo pari a € 150, che sarà scomputato sulla bolletta a consuntivo di fine anno.
Tale iniziativa ha implicato un’intensa attività di analisi e verifica delle richieste pervenute attraverso il sistema informatico implementato sul sito istituzionale di questa Autorità e che ha visto coinvolti tutti i Centri CAAF distribuiti sul territorio regionale, a seguito della quale si è proceduto alla individuazione delle domande i cui richiedenti hanno diritto al contributo sul costo del servizio idrico integrato per l’anno 2010 che verrà decurtato dal Gestore del SII, Acquedotto Lucano S.p.A., nel corso della successiva campagna di fatturazione.
Da sottolineare l’interesse e l’attenzione esponenzialmente crescente che gli utenti hanno rivolto all’iniziativa nel corso delle tre edizioni: infatti, il primo Bando, pubblicato nel 2009, ha registrato l’arrivo di 1964 domande totali per un importo di € 143.257,00, il secondo Bando, del 2010, 4921
domande totali per un importo di € 368.397,00 ed infine il terzo Bando, pubblicato quest’anno, 8884 domande totali per un importo complessivo di € 744.293,00.
Le famiglie lucane hanno risposto celermente e, grazie all’utile e funzionale supporto dei CAAF convenzionati, sono state prodotte 6574 domande per la provincia di Potenza, pari ad un importo di € 549.091,00, e 2310 domande per la provincia di Matera, pari ad un importo di € 195.202,00.

Dall’analisi delle richieste, risulta altresì che le domande sono state inoltrate da famiglie così costituite:
COMPONENTI DEL NUCLEO FAMILIARE -  NUMERO DOMANDE PERVENUTE
1  - 1739
2 -  2483
3 -  1560
4 -  2052
5 -  859
6 -  159
7 -  26
8 -  2
9 -  1
10 -  1
11 -  1
12 -  0
13 -  1


Il sostegno alle famiglie meno abbienti, che l’Autorità ha voluto porgere anche quest’anno, nasce dalla duplice consapevolezza sia del difficile momento che l’economia italiana sta vivendo, che della responsabilità della gestione di una risorsa tanto fondamentale ai fini della vita quanto delicata per via della sua sempre maggiore scarsità. Il Bando, infatti, rappresenta altresì una riflessione e un contributo alla presa di coscienza da parte delle giovani generazioni al fine di diffondere la cultura della tutela della risorsa stessa, obiettivi che fanno parte delle declaratorie dell’Autorità”.

BAS 05

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