Ambiente: l’Informazione a sostegno rapporto scienza-qualità vita

punti apici 20/09/2011
ore 16:29
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BASIl dubbio come valore assoluto: deve recuperare fondamento nell’informazione scientifica. Su questa affermazione ha preso il via, a Rotonda (Pz), nel cuore del Parco del Pollino, il Corso di Formazione Ambientale per Professionisti e Operatori del Settore, promosso dall’Università degli Studi della Basilicata e dalla Sede Rai Basilicata, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Regione Basilicata, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e della Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) in collaborazione con Apt Basilicata, Ente Parco del Pollino e Corpo forestale dello Stato ed Enel Spa quale main sponsor.

“La ricerca e l’innovazione in materia di sostenibilità ambientale spinge l’economia garantendo anche nuove opportunità di occupazione”. È quanto sostenuto dal Sottosegretario all’Istruzione Guido Viceconte, intervenuto nella giornata di apertura del Corso, insieme tra gli altri al Vicepresidente della Giunta Regionale lucana Agatino Mancusi, al Vicepresidente del Consiglio Regionale Franco Mattia, al Rettore dell’Unibas, Mauro Fiorentino, al Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra e ad Alberto Del Cioppo, Dirigente del Coordinamento Sedi regionali Rai. Gli obiettivi e le finalità del Corso sono stati illustrati da Fausto Taverniti, Direttore Rai Basilicata e da Aurelia Sole, docente dell’Unibas e coordinatrice didattica. A stimolare il dibattito, nella prima giornata, con i Corsisti sono stati Paolo Masullo (Unibas) e Tommaso Anfodillo dell’Università degli Studi di Padova che hanno posto l’accento sull’interrogativo riguardante il rapporto tra scienza e qualità della vita. In una società ascientifica come è stata definito l’attuale contesto sociale, comunicare il sapere scientifico rappresenta un dovere civile che determina anche un ritorno benefico. Oltre ai seminari didattici sono previste per i Corsisti alcune escursioni nel Parco più esteso d’Italia.

Per garantire un contributo concreto al rispetto dell’ambiente e del suo equilibrio, i Corsisti, insieme alle Autorità istituzionali e alla presenza di un pubblico partecipativo, hanno piantato simbolicamente un albero di cerro nei pressi della sede dell’Ente Parco. Un gesto significativo che prelude l’individuazione di un’area di rimboschimento in collaborazione con la Regione Basilicata e il Corpo Forestale dello Stato.

Ai Corsisti – spiega la nota dei promotori - è stato anche consegnato un documento da un gruppo di volontari sensibili alle tematiche ambientali locali e, in particolare, alla Centrale Elettrica Enel del Mercure. L’occasione è risultata utile per presentare le conclusioni di uno studio collegiale delle Università di Ferrara, di Pavia e di Catania dal quale risulta chiaro che “La riattivazione dell’impianto alimentato a biomassa avrebbe poca influenza sul rapporto tra qualità dell’area, salute della popolazione e salubrità dell’ambiente”.

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