Provincia Pz, "Pois: entro l’anno appalti per 10 milioni euro"

punti apici 10/08/2011
ore 13:50
punti
BAS

BAS“Entro la fine dell’anno saranno appaltati lavori per 10 milioni di euro da fondi Pois, di cui oltre 6 milioni anticipati dal 2012 al 2011, con una variazione al Piano triennale delle opere pubbliche che andrà in Consiglio, come concordato con il presidente dell’assise Palmiro Sacco e con l’Ufficio di presidenza, nella prima settimana di settembre. Un’accelerazione che risponde alla crisi economica e ai pesanti tagli ai trasferimenti, puntando sugli investimenti, dando ossigeno alle imprese e avviando importanti opere sul territorio. L’anticipazione è resa possibile dal lavoro sinergico che abbiamo svolto e che continuiamo a svolgere con i soggetti responsabili dei Pois, i sindaci e gli uffici della Regione, cui va il nostro ringraziamento”.
È quanto dichiarato dal presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella sala giunta del palazzo di piazza Mario Pagano, per illustrare i progetti Pois (Piani di offerta integrata di servizi), i quali costituiscono un pilastro fondamentale del progetto “Scuola ecologica in scuola sicura”, miglior buona prassi del 2011 secondo Legambiente e menzione speciale per il premio “Progetti sostenibili e green public procurement”, promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Consip.
“Un progetto non solo riconosciuto a livello nazionale, ma che vive di investimenti importanti e che è già in stato avanzato. Sono in corso, infatti, le gare per la realizzazione di 2 scuole ad alta efficienza energetica a Tramutola e Senise per un importo di 5,2 milioni di euro – ha continuato il presidente – sono avviati i lavori per la Bibliomediateca, un esempio di edificio pubblico ad alta efficienza energetica, sono già installati e funzionanti impianti fotovoltaici su 5 istituti scolastici del territorio e sul Museo provinciale e ed è in corso di aggiudicazione l’appalto di 1,6 milioni di euro per la realizzazione di centrali fotovoltaiche sulle scuole e gli edifici di proprietà dell’Ente nella città di Potenza”.
Accanto a questi interventi, ci sono il Progetto Futurenergy (che si propone, oltre alla diffusione e divulgazione di una buona pratica, l’incremento della mobilità a piedi e con bicicletta per andare a scuola) e investimenti consistenti sulle scuole e sulle palestre (i dettagli sono riportati nelle schede riassuntive). “La scuola del futuro deve necessariamente poggiare sulla modernità dell’offerta formativa di qualità, sulla sicurezza delle strutture – ha concluso Lacorazza - ma anche sul rispetto dell’ambiente e su una cultura più sostenibile del rapporto uomo–natura. Deriva da questa consapevolezza il modello “Scuola ecologica in scuola sicura”, ovvero una serie di interventi strutturali in grado di trasmettere alle nuove generazioni una cultura più matura dell’efficienza energetica e che permetteranno in futuro di alleggerire il bilancio grazie all’per abbattimento della bolletta energetica”.
Secondo l’assessore all’Edilizia scolastica Rosaria Vicino, “l’idea di fondo è far viaggiare di pari passo i temi della scuola, della sicurezza degli edifici e dell’eco-sostenibilità degli stessi, per incentivare il settore della bio-edilizia e mettere in moto una trasformazione culturale che negli anni produrrà uno sviluppo stabile. Interventi che garantiscono la riduzione dei costi di gestione e la sicurezza ambientale – ha spiegato Vicino – avendo un occhio di riguardo per l’inclusione sociale. Sono molti i lavori destinati a rendere accessibili le strutture ai diversamente abili e a garantire attrezzature specifiche”.
Sui quattro impianti di compostaggio da realizzarsi in altrettanti edifici scolastici, per un importo di 874 mila euro, si è soffermato il vicepresidente e assessore all’Ambiente Massimo Macchia. “Si tratta quattro piccoli impianti previsti in quattro istituti agrari, dove sarà sperimentato l’utilizzo del compost di qualità come fertilizzante. Un modo per sensibilizzare i ragazzi sui temi del risparmio energetico, della salvaguardia dell’ambiente e del ciclo integrato dei rifiuti – ha detto Macchia – che rispecchia l’impegno costante di questa amministrazione nel settore, come dimostra l’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione di un’opera a Venosa, da oltre 5 milioni e 200mila euro, da cui ottenere compost di qualità e la convenzione con il Conai per l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata. Il punto di forza dei progetti da realizzare nelle scuole sta nel binomio tra ambiente e formazione: trasmettere ai ragazzi buone pratiche sul ciclo integrato dei rifiuti che replicheranno anche da cittadini”.
L’assessore alle Politiche giovanili e comunitarie Francesco Pietrantuono ha illustrato il progetto “Futurenergy; risparmia, cammina, pedala, rispetta”, candidato dall’Ente al bando Azione ProvincE Giovani ed ammesso a finanziamento per oltre 90 mila euro. “Un progetto riconosciuto come buona prassi nell’ambito dell’iniziativa Azione ProvincE giovani, che fonda la sua forza proprio sul binomio tra le politiche di efficientamento energetico e quelle per il sostegno alla pratica sportiva, con il coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali, del mondo della formazione, della scuola e di tutti gli attori che a vario titolo si occupano di sport. L’idea, già sperimentata nell’istituto “Battaglini” di Venosa perché scuola certificata Emas e che sarà estesa agli altri istituti – ha aggiunto Pietrantuono – è quella di puntare sui manbus e ciclobus per accompagnare i ragazzi a scuola, limitando l’utilizzo delle automobili. Si tratta di un modo anche per coinvolgere le associazioni che praticano sport, le comunità nell’efficientamento sociale e le cooperative, che potranno avere nuove occasioni di lavoro”.
All’incontro hanno partecipato il dirigente dell’Ufficio Edilizia scolastica Enrico Spera, gli architetti Gabriella Bulfaro e Giuseppe Lerra, gli ingegneri Tiziana Cappa e Vincenzo Luise, il geometra Antonio Buono e il responsabile dell’Ufficio politiche comunitarie e giovanili Pasquale Salerno, ai quali è andato il ringraziamento del presidente Lacorazza e degli assessori per l’inteso lavoro messo in campo soprattutto per rendere possibili le anticipazioni. (r.a.) bas 03

Cerca una notizia

(gg/mm/aaaa)

(gg/mm/aaaa)

ACR AGR BAS ESR

dalla più recente dalla meno recente

Cerca nell'archivio