Ugl, Piano Sud: urgono interventi ponderati

punti apici 22/02/2011
ore 12:01
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BAS“Della riunione operativa tra il ministro per i Rapporti con le Regioni e la Coesione Territoriale, Raffaele Fitto ed il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, l'UGL Basilicata esprime giudizio accettabile nel contenuto ma diffidente nel poter vedere opere compiute in una Regione che sta’ diventando sempre più povera”.
Lo dichiarano in un comunicato congiunto il segretario provinciale dell’UGL di Matera ed il segretario regionale dei metalmeccanici lucani, Luigi D’Amico e Giuseppe Giordano.
“Ci aspettavamo molto da questo incontro tra il ministro Fitto ed il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, volevamo che oltre a discutere dello stato di attuazione dei programmi comunitari Fesr e Fse 2007-2010 e della effettiva possibilità di conseguire gli obiettivi di spesa fissati per 31 dicembre 2011, si entrasse nel merito del famigerato "Piano per il Sud" con interventiponderati per le infrastrutture (per migliorare i tempi di percorrenza sulla rete ferroviaria), defiscalizzazione (Irap a zero), incentivi per le imprese p.m. con crediti di imposta automatici e selettivi per chi investe in ricerca e assume neolaureati ma,di tutto ciò si registra una semplice e pura panoramica e che – aggiungono i segretari dell’UGL – a nostro avviso il "Piano" non ha copertura e i fondi saranno sottratti da Fas e Fesr. Se vogliamo veramente che la Regione Basilicata esca dal limbo della desolazione industriale ed economica in un contesto di crisi globale,l’UGL Basilicata ritiene oggi indispensabile e non procrastinabile intervenire su infrastrutture, istruzione, innovazione, sicurezza e legalità, certezza dei diritti e regole, pubblica amministrazione, sistema finanziario e Banca del Mezzogiorno, sostegno alle imprese ,assumendosi, ognuno per la propria responsabilità, coraggio nella scelta di concentrare le risorse tanto per settori quanto per numero di interventi così costituendo una delle cifre caratterizzanti della nuova impostazione del Piano che segua allacciandosi ai nuovi orientamenti che la Commissione Europea che sta definendo per il rilancio della politica regionale di coesione anche per la Basilicata. L’UGL Basilicata – concludono i sindacalisti,D’Amico e Giordano- propone, in sintonia con il Governatore Lucano De Filippo, soluzioni operative dove innanzitutto occorre dotare la Regione di quelle infrastrutture strategiche di cui si parla da anni senza che mai si compia un passo decisivo. Puntiamo sull’alta capacità su linee ferroviarie cioè la Salerno - Reggio Calabria , la Taranto – Reggio Calabria, la Metaponto – Potenza e tante altre esistenti sulla carta ma, di fatto, risultano oggi inutili ed incomplete. Certo,l’UGL è consapevole che la polemica sulla limitatezza dei fondi è priva di significato. I soldi non sono mai abbastanza se raffrontati alle esigenze del Sud e che siamo osservati speciali da parte dell’Europa. Non c’è più tempo per vuote polemiche. Questo è il tempo della responsabilità”.

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