Al via programma Copes, 150 i beneficiari materani

punti apici 01/02/2011
ore 13:34
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BASDal 31 gennaio 2011 il Comune di Matera sta convocando gli aventi diritto del “Programma regionale di contrasto delle condizioni di povertà ed esclusione sociale” (Copes) per una verifica delle condizioni di ammissibilità dichiarate al momento della domanda di partecipazione al bando.
L’iniziativa è stata annunciata nel corso di una conferenza stampa, svoltasi stamane, e convocata dal sindaco, Salvatore Adduce, e dall’assessore comunale alle Politiche sociali, Antonio Giordano, per fare il punto sulle iniziative di sostegno all’inclusione sociale.
In particolare, l’elenco degli ammessi alla graduatoria definita dalla Regione Basilicata è composta da 7455 nuclei familiari, dei quali 1361 beneficiari. Nella programmazione precedente, 2008 – 2009, sempre su base regionale, i beneficiari erano stati 3927 su 8000 domande ammesse. Per quel che riguarda la città di Matera, sono 150 i beneficiari del progetto Copes inclusi nella graduatoria definita dalla Regione Basilicata, a fronte di 700 domande.
Il progetto durerà due anni e prevede un contributo monetario integrativo mensile di 300 euro per famiglie con un solo componente, e 250 euro, moltiplicato per i relativi coefficienti di equivalenza, per i nuclei familiari composti da più persone.
Il primo assegno sarà versato entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria e sarà poi versato a cadenza mensile.
Quattro i progetti di inclusione lavorativa definiti “magneti”: gestione associata dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti; attività di cura (assistenza domiciliare, etc.); valorizzazione dei beni ambientali, culturali, ricreativi; micro progetti locali.
“Il ruolo dei comuni – ha spiegato l’assessore Giordano – è quello di prendere in carico il beneficiario, sottoscrivere il contratto d’inserimento dopo aver verificato le condizioni di ammissibilità dichiarate al momento della domanda di partecipazione al bando, sostenere l’attivazione del progetto d’inclusione, verificare l’avvenuta partecipazione del beneficiario al progetto di inclusione, consegnare al beneficiario l’assegno mensile”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Maria Iacovuzzi, responsabile del progetto Copes per il Comune, e Maria Giovinazzi, dirigente della Programmazione economica, che hanno fornito dati riguardanti la formazione della graduatoria regionale e gli investimenti finanziari.
“Purtroppo – ha detto il sindaco Adduce – l’investimento ammonta a 8 milioni di euro, tutti derivanti dalla Regione Basilicata, mentre si registra la totale assenza dello Stato. Basti pensare che il precedente programma, fra fondi regionali e fondi statali, ammontava a circa 23 milioni di euro. In queste condizioni – ha aggiunto il sindaco – diventa complicato mantenere la coesione sociale. Tuttavia, l’Amministrazione comunale intende assumersi le sue responsabilità razionalizzando ulteriormente le risorse per mantenere in piedi quei servizi rivolti alle fasce sociali più deboli. Nel frattempo abbiamo intrapreso un proficuo dialogo con la Regione per verificare la possibilità di aumentare il numero dei beneficiari”.
(s.p.)

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