Energia: Cia, anche agricoltori produttori

punti apici 15/01/2011
ore 12:23
punti
BAS

BAS“E’ davvero singolare quanto sta accadendo nella nostra regione: mentre il prezzo record del petrolio fa impennare il carburante agricolo (in poco meno di sei mesi aumenti del 25 per cento) con pesanti effetti per il riscaldamento delle serre e dunque sulle spese delle aziende, gli agricoltori lucani non sanno se e come potranno candidare progetti di impianti destinati all’autoproduzione per l’eolico, il fotovoltaico e le biomasse”. E’ quanto evidenzia una nota della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori della Basilicata sottolineando che “la corsa alle autorizzazioni con la ressa che si è verificata oggi agli uffici regionali non è certamente quello che si aspettavano gli agricoltori dopo aver salutato positivamente l’approvazione da parte della Giunta regionale delle linee guida per la progettazione degli impianti di produzione di energia cosiddetta alternativa e comunque da fonti rinnovabili. Molte aziende orticole – è scritto ancora nella nota - corrono il pericolo di chiudere definitivamente i battenti per gli alti costi da sostenere. L’arrivo del freddo, oltretutto, ha fatto crescere il ricorso al riscaldamento delle strutture serricole e ciò sta determinando un incremento di consumi di carburante, con il relativo aggravio nella gestione delle aziende.
Per questa ragione, la Cia ribadisce l’esigenza non solo della reintroduzione ma anche dell’estensione del "bonus" gasolio per tutte le imprese agricole, in considerazione dei gravosi oneri produttivi e contributivi che sono costrette a sostenere”.

Bas 03

Cerca una notizia

(gg/mm/aaaa)

(gg/mm/aaaa)

ACR AGR BAS ESR

dalla più recente dalla meno recente

Cerca nell'archivio