Rischio cardiovascolare, la Giunta attiva Centro Riferimento

punti apici 29/09/2010
ore 17:42
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AGRVenticinque mila lucani, pari al 10% della popolazione regionale, con età compresa tra i 35e i 69 anni saranno sottoposti a screening del rischio cardiovascolare. Tale indagine fornirà dati statisticamente attendibili del rischio cardiovascolare dell’intera popolazione.
E’ quanto prevede un provvedimento approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla salute, Attilio Martorano, con il quale viene attivato il Centro di Riferimento Regionale per il monitoraggio e lo studio del rischio cardiovascolare.
“Il Centro – spiega l’assessore Martorano - supporterà l’attività dell’Ufficio Politiche della Prevenzione del Dipartimento Salute della Regione Basilicata che ha il compito di raccogliere ed organizzare i dati regionali relativi all’applicazione della Carta del rischio cardiovascolare al fine di disporre di una stima attendibile delle probabilità, da parte della popolazione lucana, di andare incontro a infarto del miocardio o ictus. In particolare – spiega l’assessore Martorano - l’analisi statistica sarà eseguita su sei fattori principali di rischio: sesso, diabete, abitudine al fumo, età, pressione arteriosa sistolica e colesterolemia. L’utilizzo da parte dei Medici di Medicina Generale di uno strumento di valutazione del rischio cardiovascolare dei loro assistiti – aggiunge Martorano – consentirà di mettere a punto uno strumento di monitoraggio del rischio cardiovascolare, differenziato per i diversi ambiti regionali. Tale indagine – conclude Martorano – sarà utile alle decisioni di politica sanitaria, finalizzate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari da implementare anche mediante specifiche attività sanitarie”.
Il provvedimento è in linea con il Piano Nazionale della Prevenzione avviato nel biennio 2005-2007 e stato condiviso dalla Regione Basilicata mediante un’intesa con lo Stato. Dopo tale accordo è stato avviato un Piano Nazionale di Formazione condotto dall’Istituto Superiore di Sanità - Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute che detta le procedure operative per l’applicazione della carta del rischio cardiovascolare nell’ambito di ogni regione.
Per il funzionamento del Centro la Giunta regionale, con lo stesso provvedimento, ha nominato il Dott. Francesco Locuratolo, specialista in igiene, epidemiologia e sanità pubblica e la dottoressa Marina Petrone, specialista cardiologa dell'Asp.

fio

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