Provincia Pz, approvate variazioni di bilancio

punti apici 08/09/2010
ore 16:46
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BASSono state approvate all’unanimità dei presenti, nel corso della seduta di Consiglio provinciale che si è svolta oggi, due variazioni al bilancio di previsione 2010, la prima riguardante anche il pluriennale 2010-2012 e il Piano annuale e pluriennale delle opere pubbliche, che consentirà di finanziare due importanti interventi di viabilità e di pubblicare, entro il mese di settembre, i bandi di gara per i lavori di completamento della strada Serrapotima (primo stralcio funzionale) e la sistemazione ed adeguamento della Sp 63 del Rubbio.
La seconda variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, per maggiori entrate pari ad un milione e 730 mila euro aventi vincolo di destinazione, è relativa al “Progetto Match, Servizi di inclusione sociale e lavorativa di persone in situazione di svantaggio”.
“Con la pubblicazione dei bandi di gara e la successiva aggiudicazione dei lavori, finanziati con i fondi liberati della programmazione 2000-2006, si porterà a compimento – ha affermato l’assessore alla Viabilità Nicola Valluzzi - un impegno assunto da molto tempo nei confronti delle comunità e dei cittadini di quei territori che a gran voce, in questi mesi, hanno continuato a sollecitare un miglioramento delle condizioni della viabilità principale e della accessibilità ad una delle aree protette più importanti del nostro Paese”.

Un apprezzamento per l’accelerazione delle procedure necessarie al completamento di due arterie fondamentali alla viabilità dell’area è stato espresso dai consiglieri Angelo Lamboglia (Idv), Tommaso Samela (Pd), Aurelio Pace (gruppo misto), Salvatore Giannasio (Pdl), Giuseppe Nella (Psi), Leonardo Lovallo (Udc), Vittorio Prinzi (Idv) e Romano Cupparo (Pdl ), il quale, in particolare, ha sottolineato l’importanza del finanziamento della Sp 63 del Rubbio, “una strada che da anni attendeva di essere portata a compimento per far uscire dall’isolamento alcuni centri come San Costantino Albanese e Francavilla in Sinni”.
Nel suo intervento, il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza ha voluto ricordare l’impegno che lo scomparso consigliere provinciale Luigi Viola aveva profuso proprio per la realizzazione di queste due arterie.

Con la seconda variazione, come spiegato dall’assessore alle Politiche sociali Paolo Pesacane, si potrà dare il via al progetto “Match” da sperimentare in Val d’Agri, nell’ambito del Programma operativo riguardante quest’area. “A coordinare il gruppo di pilotaggio dell’innovativo programma, per le sue competenze in materia di politiche del lavoro e della formazione – ha aggiunto Pesacane - è proprio la Provincia di Potenza, il cui ruolo è quello di avviare su basi solide un sistema di welfare community, ossia di costante collaborazione, tra pubblico e privato sociale, al fine di fornire risposte certe e concrete ai bisogni formativi e occupazionali dei soggetti svantaggiati”.
Anche su questo progetto è arrivato il plauso dei consiglieri sia di maggioranza Prinzi, Samela, Ivan Santoro (Sel) e Antonio Rossino (Psi), che hanno rimarcato la sensibilità mostrata dalla Provincia, con queste ed altre misure, nei confronti di diversamente abili e soggetti svantaggiati, sia da parte di quelli di minoranza Pace, Severino Notarfrancesco e Michele Destino (Pdl) che hanno auspicato una effettiva futura occupazione dei destinatari del progetto.
“Per molti anni, il settore delle politiche sociali – ha spiegato il presidente Lacorazza – è stato considerato un po’ come la Cenerentola tra le competenze della Provincia. Oggi, invece, stiamo dando un forte segnale istituzionale e politico, assegnando un ruolo da protagonista all’Ente anche in questo campo. Così, siamo passati da un bilancio che riservava se non poche risorse alle politiche sociali ad uno che prevede investimenti pari a 2 milioni e 300 mila euro per due progetti importanti, quali il programma Match e il bando per attivare tirocini formativi in favore di soggetti disabili, con il coinvolgimento di circa 160 beneficiari. Misure queste che si affiancano ai Progetti educativi individualizzati (Pei) in 28 istituti di istruzione secondaria superiore e ai 25 mila euro necessari per la continuazione del progetto di assistenza extrascolastica a favore di ragazzi ciechi e ipovedenti, in modo tale da garantire ai diversamente abili un aiuto che parta dai banchi di scuola e li accompagni fino all’ingresso nel mondo del lavoro”.

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