Pertusillo, Prinzi (idv): dar seguito ad impegni Regione

punti apici 10/08/2010
ore 09:58
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BAS“Registro con soddisfazione che la mia posizione e la mia più recente sollecitazione ad accelerare l’iter per garantire la funzionalità dei nuovi impianti di depurazione di ultima generazione, con relativi collettori, di Montemurro, Spinoso, Grumento e Tramutola (a servizio anche di Paterno, Marsicovetere-Villa d’Agri e Viggiano) sono diventate parte integrante della strategia che la Regione intende perseguire di intesa con la Provincia e i Comuni che si affacciano sul lago del Pertusillo e quelli della Val d’Agri”. E’ il commento del capogruppo di Idv alla Provincia di Potenza Vittorio Prinzi alle dichiarazioni di ieri dell’assessore regionale all’Ambiente Agatino Mancusi sullo stato di inquinamento delle acque dell’invaso del Pertusillo.
“Anche l’allarme lanciato dall’assessore Mancusi, che ha ribadito le stesse notizie tecnico-scientifiche in precedenza ampiamente diffuse in Consiglio Provinciale il 14 luglio scorso dall’assessore all’Ambiente Massimo Macchia, sul rischio rappresentato dall’impiego eccessivo di fertilizzanti chimici e da pratiche agricole non corrette - aggiunge Prinzi – confermamo le valutazioni che abbiamo fatto proprio in occasione del dibattito in Consiglio Provinciale sulla vicenda, scaturito da un’interrogazione della collega Latoracca e concluso con la proposta dell’Assessore Macchia di lavorare ad un Piano complessivo di tutela. L’auspicio adesso è che la Regione, attraverso il Dipartimento Ambiente, in base alla nuova consapevolezza acquisita circa la situazione di inquinamento del Pertusillo si faccia promotore di un’iniziativa di raccordo tra gli Enti competenti per procedere quanto prima al collaudo delle opere e alla consegna per la gestione all’Acquedotto Lucano, affinchè i vecchi impianti vengano sostituiti con i nuovi più adeguati e si ponga fine ai tanti sospetti o palesi episodi di inquinamento delle acque del Pertusillo, dovuti sì spesso alla mancanza di controllo, ma talvolta anche alla nostra atavica lentezza burocratico-amministrativa. Dopo le affermazioni sulla necessità ribadita dall’assessore Mancusi di non abbassare la guardia rispetto alla complessa problematica della tutela ambientale in Val d’Agri, specie – continua Prinzi - esiste il rischio che il fenomeno possa ripetersi e quindi non abbassare la guardia significa concretamente prevenire, intervenendo a monte, attivando, il più rapidamente possibile, tutti i depuratori del comprensorio”.
“L’Amministrazione Provinciale – conclude Prinzi – ha dato una buona prova di gestione della vicenda relativa ai problemi ambientali evidenziati ed al tempo stesso ha rinnovato l’impegno perché bisogna continuare specie nella vigilanza e nella prevenzione contro ogni forma di inquinamento e danneggiamento dei beni ambientali e naturalistici, senza per questo fare ad ogni costo allarmismo, ma ripiegandosi sui problemi da affrontare”.

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