Anas: Dc, "Diamo risorse ai progetti"

punti apici 27/07/2010
ore 08:55
punti
BAS

BAS“Quando la coperta diventa piccola non serve litigare tra chi la tira più a destra o a sinistra ma darsi da fare per allungarne anche un centimetro per volta. E’ il caso dei tanti progetti di viabiltà regionale che non hanno finanziamento dall’Anas e dallo Stato”. A sostenerlo è il segretario regionale della Dc della Basilicata Giuseppe Potenza per il quale dopo il vertice di ieri in Regione con l’Anas “in attesa degli sviluppi politici nazionali e sopratutto istituzionali per reperire le risorse statali di cui c’è bisogno, se non vogliamo assistere alle solite polemiche tra maggioranza di centrosinistra a Potenza e maggioranza di centrodestra a Roma, l’unica strada che si presenta percorribile è quella di concentrare risorse regionali, di derivazione europea, su almeno due-tre progetti. Per offrire un’indicazione concreta: non ce vogliamo i cittadini della comunità di Campomaggiore, ma francamente con 1,5 milioni di euro destinati alla “città dell’Utopia” sicuramernte qualche chilometro di strada vera e non di fantasia si riesce a costruire. E – aggiunge il segretario della Dc – se si mettono insieme le tante “città dell’Utopia” finanziate con fondi FESR, vale a dire fondi che la Comunità Europea destina a infrastrutture reali e non ad iniziative di spettacolo, con un semplice “conto alla massaia“ è possibile verificare che si può portare a termine almeno uno dei tanti progetti di adeguamento o completamento di strade al servizio di vaste comunità. Con questo non vogliamo rinunciare all’interlocuzione con il Governo che va anch’esso, come la Giunta Regionale, inchiodato alle proprie responsabilità per aver sottoscritto intese ed accordi che non sono rispettati. Prima però che gli amici dell’on. Antonio Di Pietro gridino allo scandalo, per evitare facili strumentalizzazioni – continua Potenza – va fatta chiarezza perchè non è un mistero per nessuno che anche ai tempi del Ministro alle Infrastrutture Di Pietro, nel precedente Governo Prodi, fosse diffusa l’abitudine a destinare sulla “carta” finanziamenti per opere pubbliche pur sapendo di non poter disporre realmente delle poste finanziarie. Abbiamo in proposito seri dubbi che i fondi cosiddetta di sponda del Governo ci siano stati in passato perchè sia quelli di centrosinistra e che i più recenti di centrodestra, di fatto, hanno riservato maggiore interesse e risorse per programmi di viabilità in altre regioni del Paese”. Bas 03

Cerca una notizia

(gg/mm/aaaa)

(gg/mm/aaaa)

ACR AGR BAS ESR

dalla più recente dalla meno recente

Cerca nell'archivio