Segnala ad un amico stampa

Mille proroghe, Polese: “Il furto del Governo ora è realtà”

21/09/2018 18:23Il consigliere e segretario regionale del Partito democratico commenta l’approvazione definitiva al Senato del decreto al cui interno viene derubricato il Piano periferie

ACR“Il furto che avevamo denunciato a firma del Governo Lega (Nord) e Movimento 5 Stelle è realtà”. Così il consigliere e segretario regionale del Partito democratico della Basilicata, Mario Polese, commenta l’approvazione definitiva al Senato del decreto Mille proroghe al cui interno viene derubricato il Piano periferie.

“Ecco perché Luigi Di Maio non rispondeva alle domande che io e molti altri gli avevamo posto. Non rispondeva perché non sapeva cosa dire per giustificare un vero e proprio scippo alla nostra terra - prosegue Polese -. Ed ecco perché hanno fatto saltare la festa della Lega (Nord) a Matera con Salvini che evidentemente si vergognava di venire in Basilicata pochi giorni dopo aver derubato le nostre comunità a favore del Nord. Protagonista La Lega, ma complice il Movimento 5 stelle che, dopo aver promesso mari e monti agli abitanti del Sud del paese, si conferma vassallo di un governo a trazione antimeridionale e incapace di mantenere un solo impegno assunto in campagna elettorale, dall’Ilva al reddito di cittadinanza, fino alla vergogna di ieri. Da segnalare il silenzio e l’impotenza dei tanti parlamentari lucani eletti in questa maggioranza che subiscono passivamente la decisione assunta dal governo, pensando che un selfie o un video contro il passato possano far dimenticare il disastro che si sta compiendo nel presente con la loro complice irrilevanza”.

“Non si tratta di una polemica politica – aggiunge Polese - ma è una questione che attraversa un territorio e le istituzioni, non è casuale ne strumentale infatti la posizione assunta dall’Anci, che ha annunciando lo stop delle relazioni istituzionali con il governo, un unicum nella storia repubblicana per questo governo che colleziona solo primati negativi, a riprova della gravità della decisione assunta. Siamo stati facili profeti. Avevo lanciato l’allarme all’inizio di agosto. Speravo per il bene dei lucani di essere smentito ma invece purtroppo è arrivata la conferma. Alla Basilicata sono stati tolti in un colpo solo ben 31 milioni di euro di quel Piano periferie ideato dai Governi Renzi e Gentiloni per la riqualificazione di aree in difficoltà”.

“A Potenza vengono scippati oltre 18 milioni - sottolinea ancora Polese - che erano previsti per il recupero di Bucaletto mentre a Matera vengono sottratti oltre 13 milioni per la riqualificazione del verde pubblico nelle periferie. La questione è ancora più grave perché si tratta di fondi per cui erano già stati siglati accordi istituzionali ai più alti livelli”.

“Nell’attesa molto disillusa che possa aversi un sussulto di dignità ed un operoso ravvedimento nei tanti che oggi rappresentano la nostra regione a Roma, evidentemente bistrattata anche nella totale assenza di ruoli di governo, continueremo a lottare contro chi ‘odia’ la Basilicata, le nostre città e i lucani, facendo anche ammenda dei nostri errori commessi, ma – conclude l’esponente del Pd - rilanciando un’alternativa progressista, riformista e liberale, quella della società aperta a tutti coloro i quali con orgoglio e a prescindere dalle appartenenze non consentiranno che si possa replicare nella nostra Lucania lo scempio che sta vivendo il Paese”.