A Castelgrande convegno su Osservazione detriti spaziali

punti apici 09/07/2019
ore 14:48
punti
BAS

BASNel Centro congressi dell’Osservatorio astronomico di Castelgrande ( Castelgauss) è iniziato oggi un evento di rilevanza internazionale che ha come oggetto il tema dell’ ”Osservazione dei detriti spaziali”. Professori universitari e ricercatori specialisti nel campo dell’Astronomia e Astrodinamica, provenienti da Università e Centri di Ricerca di vari Paesi Europei - si legge in un comunicato dell’organizzazione - sono stati chiamati a confrontarsi sul tema dell’analisi e la diffusione dei risultati di osservazione delle orbite dei detriti spaziali, al fine di evitare collisioni tra i satelliti lanciati dalla Terra e gli stessi detriti spaziali. L’evento si svolge presso l’Osservatorio Astronomico di Castelgrande (Basilicata), sito interessato dalla Strategia Nazionale SNAI che coniuga temi di grande attualità per la programmazione regionale. Si tratta, in realtà, di una struttura per la ricerca di base in campo astronomico di rilevanza regionale, inclusa nel Piano Regionale delle Infrastrutture di Ricerca, ubicata in un piccolo comune dell’area interna “Marmo Platano”. L’avvenimento è l’occasione per associare i temi della ricerca con quelli delle area interne, entrambi importanti per la programmazione FESR 2014/2020 e oggetto della Strategia di Specializzazione intelligente (S3) e della Strategia Aree interne rivolte a sostenere percorsi virtuosi di sviluppo scientifico ed imprenditoriale anche per superare l’isolamento territoriale e lo spopolamento delle aree interessate. Stamattina a dare il benvenuto ai relatori e agli ospiti è stato il Sindaco di Castelgrande Domenico Alberto Muro, che dopo aver brevemente raccontato ai presenti come questa comunità si trova ad essere “custode” di tale “tesoro” in campo scientifico astronomico, ha voluto ringraziare tutti e quanti hanno voluto e sostenuto tale iniziativa di carattere internazionale. A seguire ha aperto i lavori, Filippo Graziani (GAUSS Srl President, Professor of Astrodynamics, IAA Member and Trustee); molti gli interventi che si sono susseguiti sul tema dei detriti spaziali e il pericolo che gli stessi possono provocare. “Risultati di studi e ricerche in parte esposti nella prima giornata, evidenziano che la scienza ha fatto molti passi in avanti e che grazie agli stessi studi già oggi molti “impatti” tra detriti e satelliti lanciati dalla terra sono stati evitati”. Per il futuro si continua a studiare per introdurre nuove tecnologie e nuovi ed innovativi sistemi di prevenzione, controllo e gestione dei fenomeni. Kirill Blagodarov, giovanissimo talento entusiasta nel campo Space Debris, da Dnipro, in Ucraina, per chiudere la prima giornata. L’iniziativa è promossa e sostenuta dall’Autorità di Gestione PO FESR Basilicata 2014/2020 - Attività informativa 2019 ex asse 9 (Assistenza Tecnica), e costituisce un’occasione fondamentale per declinare azioni programmatiche ed interventi coerenti con la Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3), a supporto dello sviluppo scientifico del polo di ricerca di Castelgrande, nonché al fine di superare l’isolamento territoriale dell’area interna Marmo-Platano. Viva soddisfazione e orgoglio manifesta per l’importante missione compiuta il Sindaco del Comune di Castelgrande, per lo sforzo profuso nell’appassionare studiosi e ricercatori di tutto il mondo alla causa del rilancio scientifico, e di riflesso turistico-produttivo, dell’Osservatorio Astronomico di Castelgrande. Un plauso personale del Sindaco viene indirizzato al Dott. Antonio Bernardo, Capo dell’Ufficio Autorità di Gestione PO FESR BASILICATA 2014/2020 per aver creduto nel progetto e per l’importante sostegno finanziario riconosciuto dall’AdG PO FESR Basilicata, nonché alla GAUSS SRL (SPIN-OFF dell’Università La Sapienza) per aver curato dal punto di vista scientifico l’evento, e infine al GAL Percorsi per aver accompagnato e patrocinato l’iniziativa”.
 

Cerca una notizia

(gg/mm/aaaa)

(gg/mm/aaaa)

ACR AGR BAS ESR

dalla più recente dalla meno recente

Cerca nell'archivio