Sindacati dei dirigenti su rinnovi cariche dirigenziali Regione

punti apici 27/06/2019
ore 17:23
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BAS

BASRiceviamo e pubblichiamo la seguente nota congiunta a firma di Giovanni Di Bello (Cils Dirigenti), Giuseppe Giliberti (Cida/EE.LL.), Enrica Marchese (Direr-SIDIRSS):
"Le scriventi Organizzazioni sindacali hanno appreso dagli organi di stampa che gli imminenti rinnovi delle principali cariche dirigenziali della Regione Basilicata sarebbero oramai imminenti e che la neo-insediata Giunta regionale, in triste continuità con il recente passato, avrebbe intenzione di procedere alle predette nomine senza far precedere le stesse da alcuna procedura di interpello finalizzata ad individuare – in omaggio ai princìpi costituzionali vigenti in materia ed alle disposizioni del Testo unico del pubblico impiego, confortati da pacifica giurisprudenza – le migliori professionalità disponibili.
D’altra parte, è la stessa legislazione regionale (più precisamente, la legge n. 31/2010) ad imporre, in piena armonia con le fonti nazionali, l’esperimento dell’interpello quale modalità ordinaria di selezione della classe dirigente.
Risulterebbe grave il contrario.
Peraltro, sembra che anche la Giunta Bardi, nonostante la presenza, nel ruolo unico della Regione Basilicata, di dirigenti strutturati intenderebbe nominare, anche stavolta in piena continuità con chi l’ha preceduta, dirigenti estranei al predetto ruolo, continuando quell’opera di svilimento della dirigenza interna che è stata a più riprese – ma invano – segnalata dalle scriventi OO.SS.
Infatti, se è vero che la già citata legge regionale n. 31/2010 consente di nominare, quali dirigenti generali, anche soggetti non appartenenti all’Amministrazione, è altrettanto pacifico che la legge medesima ne limita la nomina entro aliquote ben definite e solo per professionalità non reperibili all’interno dell’Amministrazione a seguito di specifica verifica.
E’ opportuno ricordare che l’abuso del ricorso a dirigenti estranei ai ruoli della Regione Basilicata è stato già stigmatizzato dalla locale Corte dei Conti.
Si ritiene inverosimile, quindi, che i rumours emergenti dalla stampa possano trovare conferma, posto che la discontinuità rispetto al passato è stata più volte richiamata ed invocata dall’attuale Governo regionale quale proprio segno distintivo.
Anche in virtù di tali ragioni, le Scriventi OO.SS., in omaggio ai princìpi di legalità, di trasparenza e di leale collaborazione, rinnovano la propria disponibilità ad un incontro, anche ad horas, con il Sig. Presidente della Giunta Regionale al fine di avviare un confronto sui temi sin qui esposti".

Bas 05

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