Flai-Cgil e Summa su azioni contrasto caporalato nel metapontino

punti apici 19/06/2019
ore 15:26
punti
BAS

BAS“Serve una maggiore presenza delle istituzioni sui territori e l’applicazione Legge 199/2016”. È quanto affermano il segretario generale Cgil Basilicata Angelo Summa, il segretario generale Flai-Cgil Basilicata Vincenzo Esposito e il segretario provinciale Flai-Cgil Matera, Michele Andriulli sull’operazione “di contrasto all’intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori nelle campagne del Metapontino, che ha visto - è scritto in una nota della Ggil - quattro imprenditori indagati e sequestri preventivi”.“Nonostante la legge nazionale di contrasto al caporalato e l’Accordo quadro in Basilicata attuativo del Protocollo sperimentale nazionale per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura – continuano i tre segretari - c’è ancora molto da fare per difendere questi lavoratori, costretti a lavorare fino a 14 ore consecutive per 3,5 euro l’ora. È solo attraverso l’applicazione della legge 199/2016 che sarà possibile sradicare questo fenomeno così ancora tanto presente nelle campagne lucane, a partire dalla corretta e piena applicazione del contratto di lavoro. È solo intervenendo sull’incontro tra domanda e offerta di lavoro, trasporto e accoglienza - concludono Summa, Esposito a Andriulli - che si impedisce a imprenditori agricoli senza scrupoli di continuare a sfruttare i braccianti impiegati nelle campagne”.


Cerca una notizia

(gg/mm/aaaa)

(gg/mm/aaaa)

ACR AGR BAS ESR

dalla più recente dalla meno recente

Cerca nell'archivio