Costanzo (Fials) su situazione complessiva all’Aor San Carlo

punti apici 08/01/2019
ore 15:26
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BAS“E' ammirevole la corsa contro il tempo che il Commissario uscente per onorare promesse e impegni e non lasciare situazioni sospese. Ma è giusto pretendere altrettanta dedizione per assicurare un'assistenza adeguata ai pazienti e scongiurare i pericoli di collasso. E quindi occorrono azioni determinate e urgenti sul fronte dell'assunzione del personale”. Lo sostiene in una nota il segretario provinciale della Fials, Giuseppe Costanzo, che aggiunge: “Un percorso è fatto di passi e di tappe, ma soprattutto di obiettivi da raggiungere e azioni da compiere per realizzare le priorità, e la Direzione Strategica del S.Carlo lo sa molto bene. Non ci meraviglia con quanta fretta e accortezza siano stati emanati Atti e Provvedimenti per premiare Dirigenti e non lasciare arretrati. È del tutto assente, invece, un programma di assunzioni per lavoratori in prima linea nelle Degenze”. Costanzo ricorda “le ripetute iniziative per contestare le gravi carenze del personale infermieristico, tecnico e oss, i presidi eternamente sotto organico, le denunce da parte dei lavoratori di declino di responsabilità. Ma la vera emergenza è l'imminente buco nel personale Oss vista la ferma volontà dell’azienda di licenziare i 56 assunti a tempo determinato senza rendere nota la graduatoria dell’Avviso Pubblico di un anno fa. Dall’analisi della dotazione organica e dalle difficoltà all’interno delle degenze emergono criticità anche per medici, infermieri e tecnici, ma la situazione precipiterà nei prossimi giorni quando gli Oss che a fine mese saranno licenziati, dovranno consumare le ferie residue e lasceranno le corsie. L’Oss è una figura essenziale per raggiungere gli Obiettivi Assistenziali determinati dalla complessità delle cure e soprattutto per gestire i bisogni di base dei pazienti”. “Posto che gli Oss dovrebbero essere presenti in modo omogeneo per ogni turno e in tutte le Unità Operative - avverte il segretario della Fials - è difficile immaginare lo scenario tra qualche giorno e il potenziale rischio sia per gli utenti sia per tutto il personale coinvolto con ricadute negative sui carichi di lavoro e turnistica. Chi assolverà a tutte le necessità igienico-domestico-alberghiere dei pazienti ricoverati? Forse gli Infermieri?... i 47 Infermieri appena assunti che non riusciranno a colmare i posti degli infermieri precari che lasceranno l’azienda a fine mese o chi si è appena trasferito? Tutta questa situazione comprometterà gravemente i livelli essenziali di assistenza e di sicurezza degli Operatori e l’infermiere diventerà il “Factotum”, demansionato, senza un minimo di pianificazione delle attività e creerà notevole stress e conflitti. Considerato che difficilmente potranno essere espletate in tempi brevi le assunzioni per il personale Oss, la Fials chiede all’AOR S.Carlo la proroga di tutti i contratti in scadenza e di riprendere con urgenza tutte le procedure concorsuali appese da anni rendendo pubblica la graduatoria dell’avviso pubblico degli Oss, per scongiurare i rischi gravi e incalcolabili del demansionamento, espressamente vietato per il lavoro pubblico”.
 

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