Vertenza Aias, Cgil Cisl e Uil su incontro in Prefettura

punti apici 03/01/2019
ore 17:00
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BAS

BASSi è tenuto oggi a Potenza in Prefettura  l’incontro dei sindacati con l’Aias a seguito dello stato di agitazione proclamato da Cgil, Cisl e Uil dopo i trasferimenti di quattro lavoratori dalla sede di Potenza alle sedi di Scanzano Ionico e Sant’Arcangelo.
L’incontro - fanno sapere le organizzazioni sindacali - si è svolto alla presenza del direttore generale  del dipartimento regionale alle Politiche per la persona e del direttore amministrativo Asp, dei segretari generali Cgil e Uil di Basilicata rispettivamente Angelo Summa e Carmine Vaccaro, del segretario Cisl Gennaro Macchia e dei segretari di categoria Fp Cgil (Giuliana Scarano), Cisl Fp (Pasquale Locantore) e Uil Fpl (Raffaele Pisani).
"Cgil, Cisl e Uil - si legge nella nota dei sindacati - valutano positivamente l’esito della conciliazione odierna nella quale l’Aias si è resa disponibile alla sospensione per trenta giorni dei trasferimenti già disposti, tempo minimo necessario alla verifica della effettività ed attualità degli esuberi precedentemente dichiarati (28 lavoratori) e alla ricerca di soluzioni attraverso l’esercizio della potestà legislativa regionale atte a dirimere le questioni tutt’ora aperte su crediti eventualmente vantati dall’Aias nei confronti del sistema sanitario regionale.
Dopo mesi di chiusura a possibili soluzioni alternative a procedimenti di licenziamento collettivo, finalmente si intravede un’apertura da parte di Aias ad un confronto chiaro con Cgil, Cisl e Uil, tant’è che già il 9 gennaio prossimo si terrà un primo incontro tra la onlus, la Regione Basilicata e le aziende sanitarie alla presenza delle organizzazioni sindacali, nel quale saranno approfonditi e chiariti tutti gli aspetti inerenti ai tetti di spesa, alle prestazioni effettivamente erogate e alla congruità del personale e delle figure professionali impiegate proprio al fine di verificare se sussistono ancora gli esuberi a suo tempo dichiarati in considerazione anche delle evidenti mutate condizioni generali dell’Aias.
Un  primo passo verso  un percorso di piena trasparenza che sempre dovrebbe governare  le azioni di chi opera nell’ambito di servizi accreditati con il sistema sanitario pubblico".
Cgil, Cisl e Uil auspicano che questo sia l’avvio per una positiva definizione di una vertenza che si trascina ormai da tempo, compromettendo la serenità di tutti i lavoratori e le lavoratrici che operano in un settore così delicato qual è quello della riabilitazione dei disabili.










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