Uil: chiuso accordo con Regione sulla progressione economica 2018

punti apici 22/12/2018
ore 13:00
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BASLa delegazione trattante alla Regione ha trovato l’accordo sulla progressione economica 2018.  La UIL Basilicata ringrazia le RSU che si sono impegnate nell’approfondire le proposte dell’amministrazione per arrivare a fare una proposta condivisa ed utile per i lavoratori, facendo prevalere lo spirito di solidarietà tra le diverse categorie e con una particolare attenzione per quelle che percepiscono un reddito più basso. A darne notizia in un comunicato, la Segreteria Regionale di Basilicata di Uil Fpl.

In particolare l’accordo prevede la messa a punto di un piano pluriennale per le progressioni economiche, con la relativa previsione di spesa per ciascuna annualità, la progressione economica 2018: previsione di spesa di circa 600.000 euro per fare la progressione di oltre 650 lavoratori su un totale in servizio di 1387. La progressione riguarda il 95% della categoria A (21 su 22 dipendenti), l’80% della categoria B (60 su 75), il 55% della categoria C (241 su 439)ed il 30% della categoria D (200 su 667).Inoltre, l’accordo contempla un accordo di solidarietà: è stato proposto che chi beneficia della progressione economica lascia qualcosa (ad es. una percentuale del 10%) che viene riversato sul fondo. Su questo l’amministrazione si è riservata di fare le opportune verifiche di fattibilità; la UIL ha proposto di escludere le categorie A e B da quest’accordo di solidarietà.

Ancora, la definizione dei criteri per la progressione 2018: esiste già l’accordo sottoscritto tra sindacati, RSU ed amministrazione. Tuttavia, la CGIL e la UIL hanno chiesto di rivederlo in alcune parti fermo restando la priorità di procedere velocemente senza perdere ulteriore tempo al fine di non compromettere la realizzazione dell’avviso per le progressioni economiche nel 2018. Ancora una volta la UIL, con gli altri sindacati CGIL e Cisl, si è assunta la responsabilità di chiudere un accordo per evitare divisioni tra i lavoratori ed effetti negativi sul salario.

Tra le principali problematiche affrontate, il Fondo 2017, Fondo 2018 e progressioni economiche, Fondi arretrati ex Comunità Montane, Produttività 2017, Stabilizzazioni (forestali, ecc.):  Progressioni verticali e P.O. Prima della prossima delegazione trattante che si terrà il 12 gennaio 2019, si attiverà un tavolo tecnico per approfondire le diverse tematiche, dal contratto 2018 alle progressioni economiche, cercando di recuperare tempo prezioso soprattutto per fare le progressioni economiche. La UIL e gli altri sindacati hanno, ancora una volta, richiamato l’amministrazione ad attivare gli approfondimenti necessari per fare eventuali economie di cui può beneficiare il fondo.

La Uil ha poi espresso la sua solidarietà a tutti quei lavoratori che, non per loro volontà, ma a seguito della crisi degli enti presso cui prestavano servizio, sono passati nel ruolo regionale e che, nel corso della riunione della delegazione trattante, sono stati offesi dalle dichiarazioni superficiali di una sigla componente le RSU secondo la quale anche a causa del loro arrivo in Regione è ridotta la produttività. Ogni lavoratore ha una sua storia ed un proprio percorso lavorativo da rispettare e, nei momenti difficili la UIL, come la CGIL e la Cisl, ritiene che nessun lavoratore debba essere lasciato solo e abbandonato. Nei prossimi giorni saremo impegnati su questi temi e chiediamo a tutti i lavoratori di farci pervenire il proprio contributo di idee e di proposte per rafforzare la nostra azione verso l’amministrazione.

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