Convegno sul ventennale dell'Ail di Matera

punti apici 26/10/2018
ore 10:01
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BASCostituita il 7 ottobre 1998 per volere di un gruppo di persone che attraverso l’esperienza diretta e indiretta con leucemie, linfomi e mieloma, hanno deciso di dedicare una parte importante della propria vita all’aiuto volontario e gratuito dei malati ematologici, la sezione provinciale dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL) di Matera festeggia quest’anno i venti anni di attività.
“Se abbiamo raggiunto questo importante anniversario– afferma il dottor Alberto Fragasso, presidente dell’AIL di Matera – lo dobbiamo al contributo di tante persone, dai professionisti a quanti si adoperano per le raccolte fondi, a quanti, e sono tanti, ci offrono un supporto economico. Ed è con tutti loro, soci e volontari di tutta la provincia, che vogliamo festeggiare questo “compleanno” dell’AIL”.
Sabato 27 ottobre, dalle 16,30 a Palazzo Viceconte, l’AIL di Matera promuove il convegno: “20 anni a Matera con voi, per voi”, un momento di approfondimento sulla ricerca in  Ematologia.
L'AIL promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma. E, a Matera, ne parleranno il dottore Michele Pizzuti, direttore dell’Unità Operativa Complessa interaziendale di Ematologia Potenza – Matera ed il dott. Pellegrino Musto, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia dell’IRCCS – CROB Rionero.
Fra i compiti svolti dai volontari dell’Ail c’è l’assistenza ai malati e alle loro famiglie, che sono accompagnati in tutte le fasi del lungo e spesso sofferto percorso della malattia.
L’incontro di sabato 27 ottobre è anche l’occasione per ripercorrere i primi 20 anni di attività della sezione provinciale dell’Ail e per consegnare targhe e pergamene a quanti hanno prestato la propria opera volontaria.
“Ai 21 soci fondatori del 1998 – spiega il dottor Fragasso – in questi vent’anni si sono aggiunti tantissimi volontari a Matera, Bernalda, Ferrandina, Grottole, Marconia, Montescaglioso, Metaponto, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Rotondella, Tricarico, Tursi e Valsinni. Con tutti loro organizziamo raccolte fondi durante le manifestazioni nazionali AIL di vendita delle “Stelle di Natale” e delle “Uova di Pasqua”. Fondi che vengono utilizzati soprattutto a favore dei malati ematologici della Provincia di Matera”.
Le somme raccolte sono anche destinate all’acquisto di tecnologia per l’Unità Complessa di Ematologia dell’Ospedale “Madonna delle Grazie”, all’aggiornamento professionale del personale sanitario ed al sostegno alla ricerca attraverso il Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto (GIMEMA), una fondazione no-profit per lo sviluppo e la promozione della ricerca scientifica, che può contare sull’adesione di oltre 150 Centri di Ematologia presenti su tutto il territorio nazionale. “Se abbiamo potuto e possiamo fare tutto questo per i malati ematologici della nostra terra – conclude il presidente dell’Ail di Matera Alberto Fragasso - lo dobbiamo alla grande generosità dei nostri benefattori che sempre più numerosi ci sostengono con i loro contributi”.

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