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A Melfi il 20 e 21 ottobre la 59° edizione della Varola

18/10/2018 17:59

BASTutto pronto per  la 59° edizione della Varola. Ritorna  a Melfi nel weekend (sabato 210 e domenica 21 ottobre) l’appuntamento enogastronomico di punta nel cuore del Vulture. 
Per il sindaco, Livio Valvano “ Melfi   apre le sue   a quanti sono spinti dalla curiosità di conoscere tradizioni e sapori di una terra autentica. La Varola è un appuntamento imperdibile che ogni anno diventa più ricco di fascino. Ogni angolo, ogni vicolo, ogni piazza del borgo si trasforma in un punto di incontro di migliaia di turisti alla scoperta delle eccellenze di Melfi e della Basilicata. E’ un momento atteso dalla Città, dagli operatori turistici, dalle aziende locali, dalle associazioni, dai cittadini tutti impegnati ad assicurare un livello sempre più alto di servizi per trasmettere un sentimento di accoglienza di una comunità orgogliosa e desiderosa  di crescere e proiettarsi nel futuro. I  visitatori di Melfi saranno proiettati in un viaggio nelle nostre radici dove storia, enogastronomia ed intrattenimento trasmetteranno emozioni uniche di un luogo in cui tornare per scoprire la grande storia di una terra che nel Medioevo, dalla nascita della Città fortificata, è stata teatro di avvenimenti che hanno lasciato  il segno come i 5 Concili papali, la nascita del Regno di Sicilia e la promulgazione delle Costituzioni di Federico II”.
Per il Presidente della Pro Loco, Tommaso Bufano “è da un intreccio di colori esaltanti e meraviglie della natura che si intravede nell’alba della storia il primo vagito di un frutto così eccezionale, ben radicato in un fusto, appartenente alla famiglia delle fagacee, con foglie caduche, alterne e ovali, e ben protetto e cullato da ricci verdi e spinosi, e solo in autunno si aprono lasciando cadere da una a tre castagne lucenti, che oltre al gusto eccellente forniscono Sali minerali. In Europa ne parlò per primo Senofonte nel IV sec a.C, definendo il castagno l’albero del pane. La Pro Loco di Melfi celebra questo frutto fin dal 1960 attivando la Prima Sagra della Castagna con il Presidente Pastore”.
Ma ecco il programma.  Si parte da Piazza Umberto I con “le varole”: recipienti bucherellati domineranno la scena pronte ad arrostire il prelibato frutto per offrirlo alla degustazione. Ecco gli orari delle Varolate: Sabato  alle ore 18, 20, 22 e 24. Domenica , invece, alle ore  10, 12, 17, 19 e alle 21.
Le vie del borgo accoglieranno i sapori e i profumi di un territorio dalle grandi tradizioni agroalimentari. Un viaggio oltre il tempo nel cuore della storia, dunque,  grazie ai percorsi turistici in grado di attrarre visitatori nella terra del “marroncino”.
PERCORSO  MONUMENTALE
La Pro Loco metterà a disposizione guide turistiche per accompagnare i turisti che ne faranno richiesta nei principali monumenti della Città (Castello, Museo Civico, il Palazzo Donadoni, il Museo Diocesano, il percorso delle Chiese). Per info 0972 239751/335 6393675.
PERCORSO ENOGASTRONOMICO
Nelle varie piazze del centro storico stand con prodotti tipici lucani e con degustazioni di vino Aglianico. La Varola non è solo castagne ma è anche una vetrina delle eccellenze agroalimentari di tutta la Basilicata in Piazza Duomo. Una vetrina speciale è riservata ai produttori dell’Aglianico del Vulture Doc.
VISITA AL PARCO DEI RAPACI
I falconieri dei Rapaci di Melfi saranno presenti lungo il percorso della sagra per far ammirare i loro splendidi volatili ai turisti. Il Parco dei Rapaci è visitabile sabato  dalle ore 15.  Alle ore 16.30 si terrà una dimostrazione di volo. Domenica , l’apertura è prevista dalle ore 9. Ingresso libero. Il Parco dei Rapaci si trova in Contrada Maddalena.
In Piazza Umberto I la mostra di Ceramica Artistica. A cura della Pro Loco in Piazza Umberto I l’esposizione di manifatti realizzati da Lina Moscaritolo, Mariapina Logrippo, Antonietta Todisco; nei pressi del Castello il laboratorio di ceramiche di Giustina Piglia e in Piazza Duomo le ceramiche di Adriana Di Guglielmo.
Ma la Varola è anche  folclore lucano. Gruppi musicali e balli folk animeranno le piazze e le vie del centro storico per tutta la durata della sagra. L’appuntamento è imperdibile.

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