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Comune Matera su dichiarazioni Liuzzi e Materdomini

18/10/2018 17:26

BAS“Prendiamo atto che la Deputata, Mirella Liuzzi, e il Consigliere comunale, Antonio Materdomini, preferiscano difendere la casta partitica del Movimento Cinque Stelle piuttosto che interessarsi dei materani e della città che li ha eletti, come hanno sempre fatto i politici della prima e della seconda Repubblica. Non ci sono molti giri di parole da fare: l’unico provvedimento concreto che riguarda Matera prodotto dal Governo di cui fa parte il M5S è stato quello che toglie alla città, non al Sindaco De Ruggieri o alla sua Giunta, 13,120 milioni di euro che sarebbero serviti a realizzare progetti esecutivi già presentati”.
È quanto si legge in una nota del Comune di Matera.
“I due esponenti del Movimento – prosegue la nota – anziché produrre un’iniziativa di sensibilizzazione per far tornare il Governo sui suoi passi rispetto alla penalizzazione subita dalla città, preferiscono mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi e continuare ad attaccare il Sindaco di Matera. Noi invece preferiamo andare avanti perché siamo abituati ad essere giraffe, ad usare il collo lungo per guardare oltre le piccole polemiche delle botteghe, in questo caso, a cinque stelle.
Ricordiamo all’onorevole Liuzzi e al consigliere Materdomini che, dopo la firma del contratto col Governo Gentiloni avvenuta nella seconda metà di novembre del 2017, il Comune ha realizzato, in soli otto mesi, la progettazione esecutiva di una decina di opere, le cui tavole sono state consegnate secondo i tempi previsti (15 settembre 2018).
Inoltre, l’incostituzionalità del bando per le periferie avrebbe potuto essere superata con l’adozione di un nuovo decreto, come avevano concordato il Presidente nazionale dell’Anci, Antonio De Caro, e il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte. Non c’è stata quindi la volontà politica di sbloccare i fondi e questo è un altro fatto, indiscutibile, volutamente ignorato dalle ricostruzioni di parte dei rappresentanti del M5S.
Quanto alle critiche sull’operato dell’Amministrazione comunale, una frase attribuita a Sant’Agostino rende meglio di qualsiasi altra il senso della questione: “Poco se mi considero, molto se mi confronto”. Ebbene, se paragoniamo la gestione del Comune di Matera con quella delle sedicenti Amministrazioni cinque stelle, il confronto potrebbe riservare delle sorprese. I cittadini di Roma potrebbero esserci d’aiuto in questo senso.
Sulla Tari, si dicono mezze verità per ingannare i più sprovveduti visto che poi le bollette arrivano a casa e le famiglie materane, i pensionati hanno potuto verificare che per loro l’importo della tariffa è diminuito. Lavoreremo per ripartire in maniera ancora più equa l’importo della gestione del ciclo dei rifiuti ma è un falso lasciare intendere che ci sia stato un aumento generalizzato dei costi e della tari del 120%.
Quanto alle opere pubbliche: non hanno la scadenza del 2019 sul tappo, come gli yogurt che rischiano di inacidirsi. Il Comune sta progettando, cantierizzando e realizzando interventi che sono determinanti per il futuro, indipendentemente dalla loro conclusione entro il 2019. Matera Capitale, siamo sicuri, sarà un successo per la città e un’esperienza bellissima per i turisti che la visiteranno, con buona pace di chi, pur di imporre le sue ragioni, è disposto a distruggere l’immagine e la reputazione di Matera e della sua comunità.
Il Comune – conclude la nota del Comune – farà presto il punto sui lavori pubblici e presenterà un elenco dettagliato di quello che ha fatto e di quello che farà”.