Scanzano, consiglieri Giacco e Merlo su manutenzione zona 167

punti apici 03/09/2018
ore 08:51
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BAS“Con una nota indirizzata al Sindaco, alla maggioranza (Movimento Civico Scanzanese), all’Ufficio Tecnico e al Comando di Polizia Locale, abbiamo segnalato situazioni di disagio e degrado riscontrate in zona 167 a seguito di reclami da parte dei cittadini”.
Lo fanno sapere in una nota i consiglieri comunali del gruppo Scanzano Libera, Sabino Rocco Giacco e Maria Giovanna Merlo.
“Alcuni tratti di marciapiede risultano dissestati dalle radici degli alberi, le quali hanno creato rigonfiamenti e danneggiato il piano pedonale. Altri presentano insidie e pericoli a causa della pavimentazione sconnessa. Sono diventati un vero e proprio pericolo per i cittadini che li impiegano, soprattutto per gli anziani e per chi ha difficoltà di deambulazione.
Successivamente all’ultimo intervento di manutenzione straordinaria al quale fu sottoposto il piano stradale di alcune vie, i tombini situati lungo le traverse di Via T. Morlino presentano un netto dislivello rispetto al piano stradale, mettendo a rischio la transitabilità veicolare.
Gli alberi, incolti, non rendono visibile la segnaletica stradale verticale agli incroci. Tale situazione di disagio – proseguono i consiglieri comunali - è stata rappresentata anche da parte dei venditori ambulanti che, durante il mercato mensile, sono costretti a modificare la delimitazione del posto loro assegnato in quanto i rami dei suddetti alberi sono troppo sporgenti.
Oltre a ciò, va anche segnalata la situazione di estremo degrado ed abbandono delle superfici pubbliche (strade, marciapiedi) interessate dalla presenza di rifiuti vegetali (fogliame, erba), carta e spazzatura di vario tipo. Il disagio è reso ancor più grave dalle attività inerenti il mercato mensile, dove l’attività di rimozione rifiuti, oggetto dell’appalto del servizio di raccolta rifiuti solidi urbani, non viene effettuata: la Ditta appaltatrice si limita unicamente a rimuovere i rifiuti ingombranti (i.e. cartoni).
Per tutte queste ragioni, pur considerando le difficoltà economiche in cui versa la cassa comunale, abbiamo richiesto interventi di messa in sicurezza e ripristino delle parti ammalorate allo scopo di garantire, oltre al decoro urbano, anche la tutela e la salvaguardia della pubblica incolumità, onde prevenire il rischio di arrecare ulteriori disagi ai cittadini con aggravio di richieste di risarcimento danni cagionati per cattiva manutenzione del patrimonio comunale”.

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