Moliterno, raccolta fondi per restauro coro ligneo

punti apici 02/08/2018
ore 11:20
punti
BAS

BASSi terrà il giorno 6 agosto, alle ore 20:30, presso il Giardino del convento "Santa Croce" di Moliterno, la cena per la raccolta fondi per il restauro del coro ligneo della Chiesa "Santa Croce".
L’Ordine Francescano Secolare di Moliterno, unitamente alla Provincia Salernitano-Lucana dei frati minori dedicata all'Immacolata Concezione, ha organizzato l'evento "Va' e ripara la mia casa", mutuando la frase che il Crocifisso di San Damiano rivolse a Francesco d'Assisi: una cena di beneficenza per raccogliere fondi per il restauro del coro ligneo che si trova all’interno della splendida Chiesa "Santa Croce".
Il manufatto ligneo, in restauro da circa un anno presso una ditta specializzata di Matera, è posizionato alle spalle dell’altare. Utilizzato dai frati per la preghiera comunitaria, fu realizzato tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo. Si inserisce nella fase finale della grande tradizione e diffusione di cori lignei che riguarda diversi conventi della Basilicata (i più famosi sono quelli di Santa Maria di Orsoleo, Rivello e Pietrapertosa). Ascrivibile al periodo di decadimento della grande tradizione dell’intaglio ornamentale, il coro di Moliterno riporta pochi elementi decorativi e, nel ripetersi di stalli rettangolari con finte colonnine intagliate, si presenta apprezzabile nell’armonica modulazione degli spazi. I braccioli degli stalli presentano decorazioni ad “S” e fiori.
Il coro restaurato verrà restituito alla comunità di Moliterno entro la fine di settembre del 2018. Il costo totale è di più di €35.000 ma finora solo una minima parte è stata raccolta grazie alla generosità di alcuni privati e della Fondazione Carical.
La famiglia francescana, oltre alla cena di beneficenza, ha in serbo altre attività tra cui una lotteria finanziata da alcune attività commerciali del paese che, generosamente, hanno donato i premi che si estrarranno durante i festeggiamenti in onore di San Francesco, il 4 ottobre prossimo.
La Chiesa ed il Convento "Santa Croce", adiacenti all’attuale sede del Comune, in realtà originario edificio ospitante i frati minori fino all'800, è la testimonianza di 400 anni di presenza francescana a Moliterno. Incrociando i dati delle fonti storiche, emerge che la data di fondazione del convento può stabilirsi al 1613 quando il principe Carafa, Signore di Moliterno, amico e protettore di importanti letterati ed artisti, tra i quali Caravaggio, pur vivendo a Napoli, finanziò l’opera di edificazione del convento. La cappella preesistente, probabilmente intitolata al Crocefisso, fu ingrandita e abbellita con opere di importanti artisti del ‘600 lucano. È del 1631, infatti, la maestosa tela della Deposizione di Cristo, che troneggia sull’altare maggiore, opera del famoso pittore lucano Giovanni De Gregorio, detto il Pietrafesa. Il Convento, abitato nel corso del ‘600 e del ‘700, senza interruzioni, da oltre 20 frati, divenne anche sede di uno studium di filosofia.
“Il Signore ama chi dona con gioia – commenta p. Pietro Anastasio dell’Ordine dei Frati minori e responsabile del convento di Santa Croce – il miglior segno per fare memoria delle nostre origini è conservare il patrimonio che i nostri predecessori ci hanno lasciato”.
Per informazioni sul restauro e per prenotarsi per la cena rivolgersi al seguente numero di telefono: 097564241.

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