Consiglio territoriale Uilm Basilicata

punti apici 26/06/2017
ore 13:34
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BAS

BAS “Si è tenuto a Melfi il Consiglio Territoriale della Uilm Basilicata per analizzare e per consuntivare i risultati dei rinnovi RSU appena conclusi e che hanno interessato importanti realtà industriali sull’intero territorio regionale”. Lo rende noto, in un comunicato stampa, la stessa Uilm.
“I dati – continua la nota - confermano e rafforzano la Uilm come prima Organizzazione Sindacale del settore metalmeccanico in Basilicata.
Una tornata elettorale importante aperta dal rinnovo della RSU/RLS in Ferrosud, dove la Uilm si attesta come prima organizzazione sindacale con oltre il 50% dei consensi.
Nell’area del potentino, invece, si è votato in:
Smart Paper dove la Uilm ha ottenuto il 25% delle preferenze con una crescita di consensi importante rispetto alle precedenti elezioni del 2014;
Ansaldo STS – dove la Uilm si riconferma come organizzazione di riferimento con il 52% delle preferenze;
in Titagarh Firema Adler la Uilm supera il 33% delle preferenze;
in Ferriere Nord raggiunge il 37% delle preferenze con una sostanziale crescita di consensi dove, in precedenza, altre sigle sindacali la facevano da padroni mentre oggi la Uilm diventa un punto di riferimento importante per i lavoratori.
L’attenzione resta alta per le questioni che interessano le aziende del potentino dove ancora si vive di ammortizzatori sociali; la crescita di consensi in questi stabilimenti ci affida responsabilità ancora più grandi affinché in quest’area si possa finalmente uscire dalla crisi.
Nell’area di Vitalba si è votato in Starcell e Pintotecno, con la straordinaria affermazione della Uilm con, rispettivamente, il 79% e il 70% delle preferenze
Nell’area industriale FCA Melfi si è votato in Tower Automotive, che ha visto la UILM vincitrice con il 31% delle preferenze e soprattutto in Lear Corporation, l’azienda più grande dell’intero indotto, con la straordinaria affermazione della UILM, che si attesta ancora una volta prima organizzazione doppiando tutte le altre sigle sindacali.
Un risultato che premia l'impegno dell’organizzazione per la trasparenza, la tutela dei diritti, la qualità e l'azione di un sindacato libero, concreto, utile. Un successo frutto della

serietà e dell'entusiasmo con il quale la nostra struttura ha affrontato questa sfida elettorale. È il giusto premio per l’azione messa in campo dai nostri candidati e dai nostri iscritti in queste aziende. Va messo in evidenza il grande valore di questa prova democratica, partecipata, nella quale le lavoratrici ed i lavoratori hanno messo la loro faccia per rivendicare il diritto a partecipare ai processi decisionali aziendali.
La crescita di consensi in tutte le aziende ci consegna il giusto slancio per mettere in campo, con maggiore determinazione, tutte le azioni necessarie per dare le dovute risposte alle problematiche salariali e occupazionali dell’Indotto partendo, subito dopo la pausa estiva, dal riconoscimento della detassazione sul Premio di Produzione e la messa in campo di un percorso mirato di Welfare aziendale. Continuiamo, forti del risultato elettorale, con più vigore e convinzione nel nostro impegno sindacale per assicurare ai lavoratori un alto livello di rappresentanza e assistenza. Sono obiettivi che possono essere perseguiti solo con un deciso riconoscimento della dignità e del valore del lavoro e dei lavoratori. Bisognerà partire, già nei prossimi mesi, con la discussione sui lavoratori somministrati ai quali devono essere date risposte e certezze occupazionali stabili e durature avendo, con il loro lavoro, contribuito al successo della Jeep e della 500.
La Uilm è fortemente convinta che necessita cambiare l’andamento attuale ed affrontare le trattative per singole aziende nell’ottica del sistema di Federmeccanica.
In merito alle prospettive produttive ed occupazionali di FCA, il Consiglio Regionale della UILM ribadisce, unitamente al segretario nazionale Gianluca Ficco (responsabile dei rapporti sindacali con FCA), l’importanza strategica che ha lo stabilimento di Melfi all'interno del gruppo. Tale condizione, per la Uilm Nazionale e la Uilm Basilicata, impone la riconferma della centralità dello stabilimento di Melfi a partire dalla presentazione del nuovo piano industriale 2018/2020. Servono maggiori certezze e la Uilm continuerà a vigilare e lavorare, anche attraverso azioni sindacali mirate, affinché lo stabilimento più grande d'Europa resti tale prevedendo la sostituzione della linea Punto, ormai a fine produzione, con un nuovo modello. I risultati ottenuti, ci consegnano un mandato dei lavoratori chiaro e deciso: fare in modo che la UILM diventi, sempre più, il punto fermo per rispondere alle aspettative del territorio e dei soggetti più deboli operanti nel settore”.
bas04 

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