Comune Pz: 'Mini eolico', interviene Vigilante

punti apici 19/06/2017
ore 11:01
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AGR

AGRIl capogruppo di Lista Civica, Antonio Vigilante, interviene sulla vicenda 'mini eolico':
Quello che si evince dalla annosa faccenda del mini eolico selvaggio nella zona Nord della città di Potenza è l’inadeguatezza di un sindaco che, troppo ingessato da equilibri politici e formalità di ruolo, per nulla risulta utile ad una comunità vittima di speculazioni. Siamo passati dalla cementificazione selvaggia di alcuni anni fa, che tra l'altro ancora oggi si sta perpetrando senza alcun cenno al tema del riuso, alla deturpazione del territorio aperto della città.
La mancanza di preoccupazione e prospettiva per la città è sotto gli occhi di tutti, le speculazioni che si stanno consumando hanno miserevoli ripercussioni sull’economia reale, creano enormi disagi ai cittadini dell’area “aperta” e saranno domani un problema che sicuramente si vorrà caricare sulle spalle di tutti i contribuenti.
Un’economia dopata da incentivi che non appena finiranno decreteranno un abbandono degli impianti una volta cessata la produzione con scarsissime grazie di vederli smaltiti dalle società, oggi create ad hoc.
Per tale motivo mi sento di esprimere massima solidarietà ai cittadini colpiti dal disagio del mini eolico, stanno combattendo una battaglia giusta e di interesse collettivo.
La sera scorsa il livello di agitazione è salito a tal punto da provocare un ferito tra i cittadini che stanno perdendo ormai ogni speranza di poter essere tutelati da un primo cittadino che nelle corde non ha altro che un pensiero, quello di acquietare gli animi e sperare che la gente si assopisca al veleno della rassegnazione.
Tale battaglia meriterebbe un Guerriero come Giorgio Castriota Scanderbeg e non di certo un Sindaco “SI SI”, a parole sempre disponibile ad accogliere qualsiasi istanza - che vada dal cattolicesimo tradizionalista al laicismo più sfrenato – salvo poi, nei fatti assumere un atteggiamento indolente a qualsiasi azione concreta di difesa dei suoi cittadini, in attesa che il suo mandato faccia il suo corso.
Nella Zona Nord della nostra città si sta svendendo la terra, il paesaggio e la serenità dei cittadini; un nuovo fronte di difesa del territorio si è aperto, non schierarsi sarebbe una viltà, bisogna aiutare i nostri concittadini.
Fanno sorridere, a tal proposito, i tentativi di difesa di alcuni che per primi hanno assecondato tali speculazioni, addirittura riproducendola in territori dell’immediata provincia ed oggi si animano per la deturpazione del territorio, ancora una volta l’opportunismo del momento ha ceduto il passo alla prospettiva.
Non era questo che meritava Potenza, non è questo che meritano i potentini, una battaglia di riscatto per questa città è più che mai necessaria, pena la definitiva rassegnazione di doverla considerare il "capoluogo" della prevaricazione dei facoltosi sui deboli, degli speculatori sui lavoratori, degli opportunisti sui genuini.
bas04

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