A Matera il 10 l'Oratorio "Nigra sum sed formosa"

punti apici 06/12/2016
ore 10:16
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AGR

AGRSabato 10 dicembre 2016, alle ore 19.30, a Matera, nella Cattedrale Maria Santissima della Bruna si terrà la prima esecuzione assoluta della grande opera Nigra sum sed formosa, Oratorio Mariano in otto quadri per Voce recitante, Coro di voci bianche, Coro misto, Ottoni e timpani fuori campo, Orchestra. Testi dalla Liturgia / Musica di Damiano D'Ambrosio.
L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Orchestra Lucana, in collaborazione con la Regione Basilica e l'Arcidiocesi di Matera – Irsina e l'egida istituzionale del Polo Museale Regionale della Basilicata; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata; Provincia di Matera; Comune di Matera; Fondazione Matera – Basilicata 2019.
Interverranno Franco Lisanti, Presidente della Fondazione Orchestra Lucana e Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata.
Presenzia la manifestazione Mons. Giuseppe Antonio Caiazzo, Arcivescovo di Matera – Irsina.
Saranno presenti i Rappresentanti delle Istituzioni che a vario titolo hanno reso possibile questo particolare evento culturale che si inserisce a pieno titolo nell'onda lunga delle celebrazioni per la riapertura della Cattedrale avvenuta il 5 marzo di quest'anno al termine di laboriosi e complessi lavori di restauro.
L'Oratorio vedrà impegnati l'attore Giuseppe Ranoia di Montalbano Jonico;  le voci bianche Juvenes Cantores di Corato, Maestro del coro Luigi Leo; i Cantori Materani, Maestro del coro Alessandra Barbaro; la Polifonica Rosa Ponselle, Maestro del coro Giuseppe Ciaramella, il Coro Civico LaterChorus, Maestro del coro Vincenzo Perrone;  la grande orchestra della Fondazione Orchestra Lucana [che prevede anche una formazione di Ottoni e Timpani fuori campo].
Il tutto con la sapiente e infaticabile Regia e Direzione del laertino M° Vincenzo Perrone, docente del Conservatorio E. R. Duni di Matera e Direttore Artistico della Fondazione Orchestra Lucana.
Il Progetto dell'Oratorio è stato ideato nell'alveo istituzionale dell'allora Soprintendenza ai Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata, diretta da Marta Ragozzino e portato avanti, per quanto concerne il coordinamento generale, da Michele Saponaro, Responsabile dell'Ufficio Stampa e Comunicazione Istituzionale del Polo Museale Regionale e referente delle Attività Musicali.
Come scrive il M° D'Ambrosio  «Nigra sum sed formosa è un Oratorio che si distacca dalla forma tradizionale, scenica e drammatica, per diventare un ciclo di affreschi a soggetto mariano, una serie di pannelli sonori ispirati spesso a dipinti e sculture celebri, che raccontano, sulla base di testi biblici e liturgici, il percorso esistenziale della vita di Maria.
Al centro del ciclo si pone il Magnificat, canto di lode e gratitudine della Vergine per
essere stata scelta nella sua umiltà al servizio della Redenzione dell'Umanità.
Ho preferito colori orchestrali tenui, non aggressivi e drammatici ma sereni e luminosi,
che si conciliassero con la preghiera e la meditazione su temi che non possono non
interrogarci tutti, in ogni luogo e tempo, come la speranza, l'annuncio, la meraviglia di
scoprirsi al centro di un disegno avvincente e salvifico, la nascita, la sofferenza, la morte e il
passaggio ad altre forme di vita.
Se l'Oratorio è un genere musicale, questo rimanda al luogo di culto. E la riapertura,
dopo un lungo restauro, della splendida e storica Cattedrale di Matera, dedicata alla Vergine
della Visitazione, mi sembra l'occasione migliore per presentare questo ciclo di affreschi
musicali in un luogo che trasuda secoli di fede, di speranze, di attese di redenzione da parte di
un popolo orante».
L'Oratorio è composto da otto parti:
1. L’annunziata di Antonello _ [Preludio orchestrale].
2. Ave Maria _ [Voce recitante, voci bianche coro femminile, orchestra].
3. Magnificat_ [Voce recitante, voci bianche, coro misto, ottoni e timpani fuori campo, orchestra].
4. Il Presepe di Altobello _ [Interludio pastorale per orchestra].
5. Alma Redemptoris Mater _  [Voce recitante, Voci bianche, coro femminile e orchestra].
6. L’adorazione dell’Angelico [Puer natus est] _ [Interludio orchestrale].
7. Stabat Mater _ [Voce recitante, voci bianche, coro misto, orchestra.
8. Regina Coeli _ [Voce recitante, voci bianche, coro misto, ottoni e timpani fuori campo, orchestra].
La preparazione di questo capolavoro della musica sacra contemporanea ha richiesto diversi mesi di lavoro e ha coinvolto circa 200 musicisti, tra coristi e strumentisti [i nominativi, con i relativi curriculum professionali sono riportati nella documentazione allegata].
L'Oratorio vuole essere altresì un'importante tappa del complesso percorso di Matera – Basilicata 2019, con l'auspicio che alla prima assoluta, possano seguire delle repliche nelle più importanti Cattedrali e luoghi della cultura nazionali e internazionali, al fine di promuovere e valorizzare i tanti talenti lucani - in gran parte formatisi nei Conservatori di Musica della nostra Regione – e in questo modo far conoscere la Basilicata, le sue Comunità, i suoi territori, le sue più nobili e alte tradizioni culturali.
L'Oratorio sarà registrato dalla Società Audionova di Matera per poter realizzare, in una fase successiva, un CD “edizione fuori commercio”, che potrà essere richiesto alla Fondazione Orchestra Lucana.

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