Diabetici, Alad Fand: prevenire è meglio che curare

punti apici 12/09/2016
ore 11:05
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AGR

AGR      “L'Associazione Diabetici "Tre Valli - Noce, Mercure, Sarmento", aderente FAND, continuando nell'opera meritoria di formazione e informazione ai cittadini ha promosso un incontro con i cittadini , presso l'ex ospizio di via Tartarea, domenica 11 settembre. Da qui , l'esigenza di promuovere tanta Prevenzione che può essere fatta anche in occasione degli accertamenti sanitari a cui vengono sottoposti quanti si apprestano alle donazioni del sangue; per questo , si è inteso convenire con l'Avis della cittadina Sinnica, anche a seguito di un apposito protocollo d'intesa sottoscritto fra la Fand e l'Avis regionali.
      La Giornata ha avuto un prodromo attraverso il controllo dei valori glicemici e pressori ai cittadini, che si sono voluti liberamente sottoporre , a cura di una infermiera professionale Avis, fatto seguire da un confronto a più voci per rappresentare compiutamente le problematiche del diabete, così corrispondendo al tema proposto : "Diabete Informa - Prevenire è meglio che curare".
      Il saluto introduttivo è stato del Presidente dell'Ass.ne Tre Valli Silvano Papaleo che ha ricordato l'importanza della Prevenzione, partecipando semmai attivamente alla vita associativa, attraverso il coinvolgimento, sia iscrivendosi all'Associazione di volontariato, ma anche per far transitare la cultura della consapevolezza. Ha fatto seguito il saluto della Presidente Avis di Francavilla in Sinni Luana Durante che nel ringraziare gli astanti, tra cui i rappresentanti delle Ass.ni Misericordia e Croce Rossa Italiana ha auspicato anch'essa una maggiore partecipazione alla vita associazionistica, riservandosi di programmare ulteriori incontri informativi, specie se si creerà maggiore entusiasmo, semmai con l'apertura di una sede fisica che si augura possa essere concessa dalla civica amministrazione, così corrispondendo meglio alla neonata Ass.ne Avis. Gli ha fatto eco il Presidente Regionale Avis Rocco De Asmundis che ha ricordato l'importanza del ruolo che sul territorio svolgono le Associazioni di Volontariato e l'Avis in particolare per la sua capillare presenza sul territorio, dove svolge quel compito di Prevenzione sotteso al Protocollo sottoscritto con la Fand e che li vede insieme in importanti progetti finalizzati a far avanzare corretti stili di vita, a partire dalle scuole, come si è sperimentato nei due Istituti Comprensivi di Albano di Lucania e di Laurenzana.
Interessante è stato il saluto del Sindaco del Centro Sinnico Francesco Cupparo non solo per le sottolineature evidenziate circa l'importanza di rendere i cittadini informati, ma per l'annuncio di voler dotare la cittadina di un ambulanza medicalizzata, che egli stesso vorrà donare, per metterla a disposizione dell'Unione dei Comuni dell'area , per meglio corrispondere al Servizio annunciato dal Governo Regionale per efficientare il così detto Pronto Soccorso Attivo per l'Emergenza -Urgenza.
      L'intervento centrale è stato svolto dal Diabetologo Dirigente ASP Enzo Caruso che ha spaziato dalla importanza che riveste la Prevenzione , alle problematiche legate alla cura, avvertendo che il miglior medico di ogni paziente è egli stesso, se consapevole della propria condizione e , quindi, capace di autogestirsi; autogestione e autocontrollo tanto più necessari a causa della carenza di personale medico preposto, specie in un territorio periferico e con gravi carenze trasportistiche. Ovviamente, il suo intervento è stato essenzialmente rivolto all'importanza che deve essere data all'Educazione Terapeutica, oltre che richiamare l'importanza degli stili di vita per prevenire l'insorgenza della malattia e aver insistito sulle modalità di cura e di assistenza adeguate per evitare l'insorgenza delle gravi complicanze, tutte fortemente invalidanti, oltre che causa di enorme lievitazione della spesa sanitaria.
Le conclusioni sono state svolte dal Coordinatore Regionale e Consigliere Nazionale FAND Antonio Papaleo che ha evidenziato l'impegno che da anni viene fatto con passione e con tanta determinazione, riuscendo a sensibilizzare le Istituzioni su un problema, quale il diabete, che in Basilicata sta avendo picchi di estrema preoccupazione; un impegno che aveva e continua ad essere mirato a fare della nostra regione una sorta di “regione pilota”, in quanto presenta tutte le caratteristiche, stante la vastità del suo territorio, scarsamente popolato e principalmente abitato da persone anziane, oltre che avere una elevata percentuale di ragazzi obesi e/o in soprappeso e, perciò stesso, più protesi a diventare diabetici già in età giovanile; per queste ragioni si impone di dover implementare con ogni sollecitudine la Rete Diabetologica sul territorio, applicando il disposto della Legge Regionale 9/2010.
bas04

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