Cs Thalia: ancora pochi stranieri in Basilicata a luglio-agosto

punti apici 09/08/2016
ore 09:31
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AGRIn piena stagione turistica il “tallone d’Achille” del sistema turistico lucano continua ad essere rappresentato da presenze ed arrivi di stranieri. A luglio ed agosto 2015 tra arrivi e presenze non hanno superato le 88mila unità (64 mila presenze e 22mila arrivi) più o meno divisi al 50% nei due classici mesi delle vacanze estive. Numeri – evidenzia il Centro Studi Turistici Thalia – estremamente ridotti rispetto al milione e 434 mila tra arrivi e presenze complessive registrati  a luglio-agosto dello scorso anno e che costituiscono poco più del 50% degli arrivi e presenze dell’intero anno. E nessuno si fa illusioni che la situazione possa cambiare in questa stagione di cui si tireranno i conti solo a settembre. Tornano dunque di grande attualità le parole del Premier Renzi  pronunciate in occasione degli Stati Generali del turismo a Portici nel mese di aprile scorso quando pose una domanda:  “Sembra normale che la provincia di Bolzano abbia piu' turisti stranieri di tutto il Mezzogiorno? Certo, è un problema di infrastrutture, e infatti la prima mossa turistica è fare la Salerno-Reggio Calabria, aeroporti puliti e servizi che funzionano”.  E il Ministro Franceschini non ha nascosto le cifre negative:  a Sud meno del 15% degli stranieri in visita in Italia. Con la recente cerimonia di inaugurazione del tratto A3 Laino Borgo-Campotenese e i programmi per gli ultimi cantieri – evidenziano gli operatori del CS Thalia – l’obiettivo dell’A3 è vicino al traguardo (entro fine anno) mentre resta al palo quello degli aeroporti che sono il primo elemento che condizionano l’arrivo degli stranieri. Senza aeroporto e quindi tariffe di volo low cost perciò convenienti una settimana di soggiorno in Basilicata per una coppia belga, tedesca o scandinava costa almeno il 30-35% in più di una settimana tutto compreso alle Baleari o in Grecia. E con il “mantra aeroporti” tirato in ballo dal Premier Renzi torna attualissimo il “mantra aeroporto Pisticci”. Qualche spiraglio nuovo – sottolinea il Thalia – sarebbe venuto con l’incontro di qualche giorno fa all’Enac per fare il punto degli ultimi adempimenti che spettano principalmente al Consorzio di Sviluppo Industriale di Matera  (proprietario dell’infrastruttura) per consentire i primi voli Winfly sino a 19 passeggeri  Pisticci-Roma Ciampino, tenuto conto che la società di gestione Winfly ha fatto molto oltre di quanto le competeva. Saltata la stagione estiva accelerare gli interventi è utile per non saltare quella autunno-inverno e delle grandi festività come dei fine settimana che hanno un giro di turisti da non sottovalutare specie perché determinante ad allungare l’attività stagionale troppo concentrata da noi, come testimoniano i numeri di arrivi e presenze,  nei mesi di luglio e agosto.  A questo punto la  volonta' dell' assessore alle Infrastrutture e Mobilità Nicola Benedetto non è in discussione perché è coerente a quanto ha sempre sostenuto sul ruolo strategico di Pisticci ma - dicono gli operatori del Thalia -  spetta al Csi Matera che pure nelle settimane scorse aveva tenuto un incontro sulla pista Mattei, concluso con una manifestazione di collaborazione, dimostrare nei fatti la stessa volontà che è legata esclusivamente agli interventi mancanti a carico loro e alla immediata quanto urgente pianificazione di quanto necessario per avere permessi , predisposizione dell'aereo al volo, organizzazione del personale e soprattutto le risorse disponibili. In caso contrario – conclude il Thalia – qualcuno dovrà pure darne conto al Premier Renzi e quindi fornire spiegazioni sul fatto che è più veloce completare un tratto dell’A3 rispetto a qualche centinaio di metri di pista e interventi infrastrutturali minimi a Pisticci.     

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