Presentazione libro "Mare Monstrum" di Cristina Giudici

punti apici 14/06/2016
ore 17:11
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AGR

AGR Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, istituita nel 2000 come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti.
In Italia è attivo dal 2001 il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) che è composto dalla rete degli enti locali che, con il prezioso contributo delle realtà del terzo settore, realizzano interventi di accoglienza per quanti arrivano sul territorio italiano in cerca di protezione internazionale.
La Cooperativa Sociale Il Sicomoro è ente gestore del progetto SPRAR del Ministero degli Interni per conto dei Comuni di Matera e Grottole e dei progetti MSNARA per conto del Comune di San Chirico Raparo (pz) e della Provincia di Potenza.

La Cooperativa sociale Il Sicomoro e la Cooperativa Maecenatis – Arch. Beniamino Contini hanno voluto quest’anno lavorare insieme per proporre alla città una riflessione sui temi dell'immigrazione, dell'accoglienza, dell'integrazione e di quanto questi fattori producano cultura e cambiamento sui territori.

Nei giorni 16 – 17 – 18 giugno, insieme a enti e associazioni del territorio, verrà presentato il libro “MARE MONSTRUM - Mare Nostrum - Migranti, scafisti, trafficanti. Cronache dalla lotta all'immigrazione clandestina" di Cristina Giudici.
Il libro, a metà tra il reportage e il racconto, ricostruisce il modus operandi delle storie dei carnefici e delle vittime, le vittorie e le sconfitte di chi ogni giorno lotta in prima linea in quest'emergenza umanitaria.

Il libro sarà presentato:
- 16 giugno a Matera c/o Sala Convegni della Caritas Diocesana – Via Cappuccini, 15
- 17 giugno a San Chirico c/o Piazzetta Comunale - Via Roma
- 18 giugno a Potenza c/o Parrocchia di Sant’Anna e Gioacchino - Viale Dante

Saranno presenti la scrittrice e il Commissario Carlo Parini, )il vero protagonista del libro!) responsabile del Gicic, Gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina, istituito nel 2006 presso la Procura di Siracusa per raccogliere informazioni sui trafficanti di esseri umani.





A moderare gli eventi, nelle tre giornate, si alterneranno la giornalista Beatrice Volpe e Annibale Formica, Presidente del Museo della Cultura Arbereshe di San Paolo Albanese e già Direttore del Parco Nazionale del Pollino.
Non si tratta della semplice presentazione di un libro: l’evento si configura come una riflessione culturale molto più ampia sul tema dell'immigrazione, dell'accoglienza, dell'integrazione e di quanto questi fattori producano cultura e cambiamento.

Il processo storico che da sempre ha visto la Basilicata quale luogo di accoglienza e di "rifugio" per quanti fuggivano da condizioni di persecuzione verrà raccontato con gli interventi curati dal FAI, dal Museo della Cultura Arbereshe di San Paolo Albanese e dalla Coop. Maecenatis. Partire da questo momento storico ha lo scopo di far emergere come la Basilicata da sempre sia stata terra di accoglienza e come sia stata proprio questa caratteristica a generare la nostra storia e la nostra cultura. Ripercorrere la storia ci aiuta anche a rafforzare il concetto secondo cui ciò che accade oggi, ovvero, persone che fuggono dalla loro terra a causa di persecuzioni politiche, religiose, culturali, razza, ... è avvenuto in altre epoche e sono state l’accoglienza e l’integrazione nel tessuto territoriale e comunitario che hanno generato quelle tante forme di cultura che ancora oggi persistono.
A seguire si svolgerà la presentazione del libro, attraverso i racconti della scrittrice e del Commissario, intervallati dal racconto di alcune storie di vita, di fuga e di accoglienza da parte di alcune delle persone ospiti nei progetti della Cooperativa Il Sicomoro e della Fondazione Città della Pace.
Ogni presentazione si concluderà con un momento di arte: Cesare Maremonti, artista materano, ha interpretato artisticamente il tema dell'immigrazione e dell'accoglienza e donato alla Cooperativa Maecenatis tre quadri che, in ognuna delle tre sere, saranno messi all'asta. Il ricavato sarà reinvestito dalla Cooperativa Maecenatis per attività culturali e di integrazione a favore dei migranti.
bas04 

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