Blasi (FdI-An): De Luca sindaco eletto dal centrodestra

punti apici 19/01/2016
ore 13:46
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AGR"La vittoria di Dario De Luca è stata una netta affermazione del centro – destra potentino. Non solo per l’alleanza elettorale fra parti di mondo cattolico e circoli culturali, movimenti e partiti di destra, ma anche per la frattura generazionale che riuscì a produrre fra vecchia politica e nuovi diritti, fra clientelismo e libertà, fra dipendenza e autonomia. Fra desiderio e resistenza al cambiamento.
Che oggi da Roma il Pd affermi che De Luca non ha nulla a che fare con la destra, e dunque si può dar corpo ad un monocolore renziano – speranziano, conferma l’arido pragmatismo di un partito capace di coltivare futuro solo attraverso il potere". Lo afferma, in un comunicato stampa, Gianfranco Blasi, Dirigente nazionale Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.
"Il De Luca candidato - aggiunge Blasi - incarnò egregiamente i valori di una destra moderata e cattolica e ancor più quelli della destra radicale. Lo fece con inaudita violenza verbale e con furia ideologica. Personalmente lo percepivo molto più a destra di quello che all’inizio immaginavo potesse essere. Mi spiegarono che la sua era una storia di destra personale e famigliare, che era stato un militante della Fiamma Tricolore.
Piacque quella sua idea anti casta e anti politica. Piacque quel suo saper aprire il cuore di un mondo giovanile troppo spesso in silenzio o, peggio, asservito dall’altra parte. Per questo vinse.
Si poteva uscire da un’idea del potere che mette la museruola, che rende omertoso il tessuto sociale, che blocca il cambiamento e l’innovazione. Quei padri che dicevano ai figli: “Non ti esporre se no non ti fanno lavorare!!!”
Noi, uomini liberi di una terra serva e molle non ci arrenderemo neppure alla retromarcia ideologica di de Luca. Noi non rinunceremo alla gioia di quella straordinaruia vittoria e della marcia di quella notte del ballottaggio verso il municipio di Potenza. Cantai abbracciato a centinaia di persone e ancor più di decibe e decine di givani l’inno di mameli, mentre sventolavano bandiere di una destra libera e fiera.
Cantavamo una canzone che inizia così: “Fratelli d’Italia, L’Italia s’è desta…”. Potenza si era desta!!!
Con buona pace di Guerini e di un Pd che di sinistra non ha più neppure il colore delle bandierine".
bas04 

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