Allegretti (Spi Cgil) su Legge di stabilità 2016 e pensioni

punti apici 31/12/2015
ore 12:05
punti
AGR

AGR
“La legge di Stabilità contiene solo interventi del tutto marginali sulle pensioni e quindi , a partire dal prossimo anno, in applicazione della legge Fornero, scattano i nuovi scaglioni per l’accesso alla pensione delle donne, ci sarà l’incremento di 4 mesi per tutti del requisito contributivo per andare in pensione legato all’aspettativa di vita e l’adeguamento dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo per determinare la misura della pensione”. Lo afferma, in un comunicato stampa, Nicola Allegretti, segretario generale SPI CGIL Basilicata.
“L’età per la pensione di vecchiaia delle donne del settore privato dal 2016 passa dai 63 anni e 9 mesi a 65 anni e 7 mesi, mentre per le lavoratrici autonome l’età per il pensionamento sarà di 66 anni e 1 mese. Gli uomini andranno in pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi .
A partire dal 2016 potranno andare in pensione anticipata prima dell’età di vecchiaia gli uomini con 42 anni e 10 mesi di contributi e le donne con 41 anni e 10 mesi .
Un nuovo adeguamento alla speranza di vita ci sarà nel 2019.
Nella legge di Stabilità è prevista la proroga della cosiddetta “opzione donna” che permette alle lavoratrici di accedere alla pensione anticipata in presenza di un’anzianità contributiva di 35 anni e di un’età di 57 anni e 3 mesi per le dipendenti e di 58 anni e 3 mesi per le autonome, a condizione che i requisiti maturino entro il 31 dicembre 2015 ed optino per il calcolo contributivo integrale.
Senza modifiche alla legge Fornero le donne dal 2018 andranno in pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi e quindi alla stessa età degli uomini e delle dipendenti pubbliche la cui età di pensionamento è stata già allineata a quella degli uomini a partire dal 1 gennaio 2012.
Nel 2016 saranno aggiornati i coefficienti i di trasformazione del montante contributivo e la quota di pensione calcolata con il sistema contributivo risulterà più bassa perché il coefficiente sarà inferiore.
Per gli esodati arriva la settima salvaguardia e saranno interessati 26.300 lavoratori.
La legge di Stabilità prevede inoltre, la possibilità di lavorare a part-time prima del pensionamento per i lavoratori dipendenti del settore privato con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, a condizione che abbiano i requisiti minimi di contribuzione ( 20 anni ) e maturino l’età per l’accesso alla pensione di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018. La somma corrispondente alla contribuzione previdenziale a fini pensionistici a carico del datore di lavoro, relativa alla riduzione dell’orario di lavoro che dovrà essere compresa tra il 40 e 60% del totale, sarà versata al lavoratore e non concorrerà alla formazione del reddito da lavoro dipendente. Per i periodi di riduzione della prestazione lavorativa sarà riconosciuta la contribuzione figurativa. I lavoratori interessati dovranno effettuare la domanda alla Direzione Territoriale del Lavoro, concordare con il datore di lavoro la stipula del contratto part-time, ed il beneficio sarà riconosciuto dall’INPS, in presenza dei requisiti richiesti dalla legge, nei limiti delle risorse disponili”.
bas04

Cerca una notizia

(gg/mm/aaaa)

(gg/mm/aaaa)

ACR AGR BAS ESR

dalla più recente dalla meno recente

Cerca nell'archivio