Festival Cento Scale, rinviato "Kore" oggi in programma

punti apici 14/11/2015
ore 09:51
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AGR"Il Festival Città delle Cento Scale è stato costretto ad interrompere la sua programmazione di novembre e rinviare lo spettacolo Kore di Virgilio Sieni in programmazione per oggi, a causa della cattiva gestione delle strutture comunali ed in modo particolare del teatro Francesco Stabile".Lo affermano, in un comunicato stampa i curatori del Festival Giuseppe Biscaglia e Francesco Scaringi. "Infatti l’Amministrazione Comunale, con molta superficialità  ha sovrapposto date di diversi avvenimenti, nonostante che gli spettacoli del Festival fossero già prenotati e fissati da mesi, secondo comunicazioni scritte, incontri ufficiali, accordi presi e inaugurazione, altrimenti una macchina così complessa, quale il nostro festival, non sarebbe mai partita. Inoltre il Comune di Potenza è uno dei promotori del Festival. Già siamo stati costretti, nel mese di ottobre, a spostare in altri luoghi (con aggravio di spesa) altri tre spettacoli, tra cui uno (la prima nazionale del cireografo Nicola Galli) perché il teatro Francesco Stabile, all’improvviso, è stato destinato ad una manifestazione contro “la teoria gender”. Tutto ciò ha causato sicuramente gravi disagi al Festival sia in termini organizzativi (rinviando alcune date e cambiando luoghi delle rappresentazioni), sia economici, sia d’immagine mettendo a rischio importanti relazioni stabilite nel corso del tempo con soggetti di primo piano della scena spettacolare italiana ed europea. Infatti, è saltato lo spettacolo di danza di Virgilio Sieni (speriamo di recuperarlo), attuale Direttore della Biennale Danza di Venezia, e altri tre spettacoli di levatura internazionale “forzatamente” spostati in altre date. Con molta “superficialità” vengono proposte soluzione “cosiddette alternative” senza rendersi conto del livello delle produzioni artistiche e delle necessità tecniche che obbligano a luoghi estremamente idonei e di tempi certi di realizzazione.
Evidentemente, si ha a che fare - aggiungono - con amministratori e responsabili amministrativi incauti che con trascuratezza mettono a rischio chi si impegna a dare risalto e lustro alla città, come noi con un festival che ha ormai un suo riconoscimento ministeriale, ma soprattutto è un festival che gode di un’ottima reputazione nazionale come attestato dal rilievo avuto sui mezzi di comunicazione, in rete e negli ambienti. Ora è evidente che questa città ha bisogno di elevare i suoi standard amministrativi e gestionali. Così si corre il rischio che lo stato di disagio che si vive possa precipitare nel pessimismo più totale grazie anche ad una politica assente e lontana dai reali bisogni sociali e culturali dei cittadini.
Ci dispiace, ma non ci va giù questo stato di cose. Siamo stati sempre pronti a trovare mediazioni secondo le necessità  e il colpo subito ci spinge a sospetti nei confronti della classe dirigente che ci sembra abbia poco da dire, sempre più alle prese con lobbie e beghe interne.
Purtroppo, è il segno di una difficoltà più complessiva che pervade la città di Potenza - una città che sembra aver perso la bussola mettendo a rischio tante buone attività che si svolgono, soprattutto nel mondo dell’arte, dello spettacolo e del volontariato.
Comunque il Festival continua... Non intendiamo fermarci. Riprenderemo la programmazione riprendendo il 25 novembre, con lo stupendo spettacolo di EMMA DANTE, Operetta burlesca, mentre lo spettacolo di Balletto Civile , Ruggito, e quello  Giulio D’anna / Fattoria Vittadini / Versiliadanza in Ooooooo(It),  subiranno uno spostamento di data nel mese di dicembre. Ce ne scusiamo con gli spettatori e con i nostri abbonati".

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