Uiltucs Basilicata su situazione cantiere Cedelt di Melfi

punti apici 07/09/2015
ore 11:45
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AGRLa segreteria regionale della UILTuCS-UIL di Basilicata esprime - in una nota -  "grande preoccupazione per le evoluzioni negative della situazione del cantiere CEDELT di Melfi e delle incidenze negative che ricadono sui lavoratori dell’Istituto di Vigilanza “Vultur Security”.
Infatti, l’Istituto di Vigilanza ha assunto circa venti guardie particolari giurate per garantire il regolare svolgimento delle attività sul Cantiere CEDELT (società leader nel settore delle centrali eoliche) e, questa, al momento di liquidare le spettanze dovute (essendo pressoché terminati i lavori) ha avanzato richiesta di concordato preventivo al Tribunale di Avellino, lasciando in braghe di tela decine di imprese subappaltatrici locali, tra le quali la Vultur Security, che ora rischiano il tracollo e serie difficoltà economiche.
Difficoltà, purtroppo, già evidenti che si sono manifestate con la comunicazione, a firma del Presidente della Vultur Security, che formalizza l’impossibilità di erogare, ai propri dipendenti, le retribuzioni di agosto e settembre".
“Per tali motivazioni – dichiara il Segretario della UILTuCS-UIL di Basilicata Rocco Della Luna – da questa mattina i lavoratori della Vultur Security hanno iniziato a manifestare, pacificamente, presso il cantiere CEDELT di Melfi rivendicando un intervento deciso delle Istituzioni al fine di avere certezze sul proprio futuro e per evitare che il paradosso di tali situazioni possa venirsi a ripetere”.
“Aspettiamo che venga convocato, con tempestività, un incontro alla presenza della politica regionale e della CEDELT anche per evitare un inasprimento della protesta visti gli interessi diversificati presenti sul cantiere”.
“Chiediamo – continua Della Luna – di avere rispetto per i lavoratori e le aziende lucane. Una situazione davvero paradossale che vede una società, la CEDELT appunto, approdare in Basilicata e fare investimenti con la “tasca dei cittadini lucani”.
“Il Prefetto, la Regione Basilicata e tutte le parti in causa facciano squadra con noi – conclude Della Luna – affinché si convinca la Cedelt a ritirare la richiesta di concordato preventivo per continuare a garantire le retribuzioni di chi ha lavorato e la mission produttiva delle società incappate in questa triste situazione”.

BAS 05


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