Comune Pz: Situazione politico-amministrativa, interviene Guarente

punti apici 06/07/2015
ore 12:34
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AGR“E’ ormai trascorso quasi un anno dal giorno in cui Matera fu eletta Capitale europea della cultura 2019” ricorda in una sua nota il consigliere comunale del gruppo ‘Liberiamo la città’ Mario Guarente. Un giorno che difficilmente dimenticherò perché ricordo nitidamente l’esplosione di gioia che ci fu a Potenza, a Melfi, a Rionero, a Lavello, a Venosa e in tutti i Comuni della Basilicata che nonostante non avessero conseguito direttamente quell’importante risultato, esultavano per il riscatto di una terra, di un’intera regione. Oggi a quasi un anno di distanza da quella gioia la città di Potenza, capoluogo della Regione Basilicata, si trova a vivere un momento di forte difficoltà dettato da un default del Comune che non riesce più a sostenere le maggiori uscite di denaro rispetto ai soldi che realmente entrano nelle casse. Dal giorno del nostro insediamento abbiamo tagliato tutto ciò che ci era possibile partendo dalla totale eliminazione dei benefit come auto blu, autisti, rimborsi telefonici, spese di viaggio, assunzione di personale da attestare ai gruppi consiliari; abbiamo rinunciato ad ogni centesimo che spetta ai gruppi politici fino ad arrivare ai tagli delle voci macroscopiche come i trasporti che da 17 milioni di euro annui sono stati ridotti ad 8, gli appalti per le pulizie e tanto altro che ha già avuto drammatiche conseguenze su molti lavoratori. Per la prima volta il Comune di Potenza (che al giorno del nostro insediamento giovava di circa 70 milioni di euro di entrate a fronte di 95 milioni di euro di uscite) oggi si trova ad aver presentato un piano di riequilibrio triennale che entro la fine del terzo anno porterà le casse dell’Ente in una condizione di stabile sicurezza grazie all’abbattimento di quei 25 milioni di euro in più di uscite rispetto alle entrate. Per arrivare a conseguire quel risultato, però, è necessario che la Regione oggi trovi le modalità per trasferire al nostro Comune quei 32 milioni di euro che sono indispensabili per permettere alla città di raggiungere il definitivo pareggio di bilancio tra tre anni. Negli anni addietro nessuno ha proferito parola sui fondi che la Regione destinava alla città capoluogo, eppure quei soldi venivano letteralmente buttati nel vuoto visto e considerato che fino al nostro insediamento nulla è stato fatto per abbattere quei 25 milioni di euro in più rispetto a quelli che entravano. E più importante una battaglia finalizzata a meglio posizionarsi politicamente oppure le sorti di un’intera comunità? Potenza c’era quando c’è stata la battaglia contro il rischio che Scanzano divenisse un sito per le scorie, così come c’era quando bisognava pretendere a gran voce che i Tribunali di Melfi e Lauria venissero salvati (anche se per giochi politici in quel caso ottenemmo una sconfitta. Ora a chiedere aiuto ci sono Potenza, i potentini e tanti comuni della Basilicata: decidete cari Sindaci, Consiglieri regionali e Segretari di partito se stare dalla parte della politichetta, oppure dalla parte della Lucania evitando però, qualora vogliate schierarvi contro, di venire ancora a fare incetta di voti qui da noi. I potentini hanno una buona memoria e sapranno incensare e bocciare chi si schiererà contro o a favore della nostra comunità” così termina il suo intervento il consigliere Guarente.

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