NOTA CENTRO STUDI IRES-CGIL SU OCCUPAZIONE

punti apici 05/06/2015
ore 18:35
punti
AGR

AGR“Sugli ultimi dati ISTAT e relativi al primo trimestre 2015 è possibile desumere una prima valutazione: in termini assoluti il dato 2014 di 183.000 unità in riferimento alle circa 180.000 dell’ultimo trimestre 2013, conferma le circa 182.000 riferite dai quotidiani. Tuttavia le 175.000 unità (come da anticipazioni relative al primo trimestre 2015 sullo stesso periodo del 2014) evidenziano come in pochi mesi ci sia stata una variazione in negativo di 5.000 unità. Questa offre la cifra delle fluttuazioni congiunturali e stagionali a cui è soggetto il contesto riportato e molte volte i tempi di comunicazione della politica non tengono conto di una serie di aspetti, del margine di aleatorietà di situazioni regionali differenti, di una variante campionaria del dato ISTAT che ha, senz’altro, un peso maggiore in una regione piccola come la Basilicata. In particolare emerge come l’incremento sia dovuto quasi interamente ad agricoltura e servizi, mentre resta stabile l’industria in generale e si registra una perdita continua nelle attività manifatturiere. I lievi segnali di ripresa sono afferenti al settore delle costruzioni che, è opportuno ricordare, aveva conosciuto una vera e propria debacle ed è dunque possibile ascrivere il contesto odierno a condizione fisiologica. Inoltre è possibile, da qui, desumere come non sia automatico un collegamento tra gli occupati ed il jobs act.” È quanto fa sapere ancgelo Summa, Segretario Generale Cgil Basilicata, commentando l’analisi dei dati sull’occupazione effettuata dall’IRES Basilicata, il Centro Studi della Cgil Basilicata coordinato da Giovanni Casaletto.
bas 03

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