8 Marzo, Ugl: creare contesti che agevolino le donne

punti apici 07/03/2015
ore 15:17
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AGRL’Ugl Basilicata sostiene che “la Festa Internazionale della Donna, ha l’obiettivo di promuovere la realizzazione delle pari opportunità e della parità tra donne e uomini, valorizzando le differenze di genere e superando ogni discriminazione, con particolare attenzione al mondo della cultura e del lavoro. La festa delle donne e' ancora una festa sentita nel mondo femminile, l'8 marzo è una festa importante. Con il tempo ha assunto una valenza 'commerciale' che non le appartiene. Non dobbiamo mai dimenticare  - scrive l’Ugl - che questa Giornata e' stata istituita in ricordo di donne che persero la vita sul luogo di lavoro, a New York, un evento tragico dal quale però è iniziato un percorso importante di conquista di diritti e dignità. Con questo spirito bisogna celebrare la Festa della donna. I dati in possesso dell’Ugl, purtroppo parlano di un ulteriore aumento della violenza sulle donne in Basilicata, soprattutto tra le mura domestiche: tanto si può fare per fermarla. La violenza sulle donne è un tema purtroppo sempre attuale. E il più delle volte si tratta di violenza consumata in famiglia. Ci sono tante associazioni in Regione che potrebbero aiutare le donne vittime di violenza, a trovare il coraggio di denunciare, che rappresenta il primo difficile passo, e anche ad uscire dal trauma, non solo fisico ma psicologico che la violenza produce, a ripristinare una condizione di serenità nella propria vita. Prevenzione e sostegno, l’Ugl crede siano le parole chiave: rafforzare e ampliare questa rete di aiuto sul territorio per renderla capillare, per far sapere alle donne che c'e' una via di uscita e che non sono sole. La Regione tanto potrebbe fare attraverso gruppi di lavoro in cui sono presenti proprio le associazioni che operano sul territorio per definire un Piano regionale contro la violenza di genere, un piano che si traduca in azioni concrete a favore delle donne. Se davvero si vuole aiutare le donne a riconquistare spazio nella vita sociale, economica e politica, bisogna creare un contesto che le agevoli, anche liberandole o quanto meno sostenendole nelle tante incombenze che per ragioni, soprattutto culturali, in questa regione continuano ad essere prerogative quasi esclusivamente delle donne, come la cura dei figli o degli anziani. Favorire un contesto in cui si garantiscono servizi che vengono in soccorso delle donne nell'adempiere a questi 'doveri' è l'aiuto migliore e più utile che si possa dare. Questa è l’azione dell’Ugl”.

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