Rete Imprese Italia su chiusura imprese in provincia Pz

punti apici 07/03/2014
ore 11:04

Nel 2013 sono 3.369 le aziende artigiane e commerciali che hanno cessato le attività

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AGR

AGRNel 2013 in provincia di Potenza hanno abbassato la saracinesca 2.635 imprese artigiane e 734 commerciali per un totale di 3.369 microimprese. Lo riferisce in una nota RETE Italia Imprese della provincia di Potenza costituita il 13 febbraio scorso per iniziativa delle strutture provinciali di Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. Un soggetto in grado di incidere sulle scelte dei policy makers sulla base di una forte opzione di autonomia, di visibilità e riconoscibilità per riaffermare che le microimprese oggi sono, specie nel nostro tessuto economico, l’ultimo argine al tracollo occupazionale e produttivo.
Più di un terzo di imprese cancellate dagli Albi della Cciaa di Potenza - spiega una nota -  sono attività di commercio: 734 attività artigianali di vendita e 251 negozi commerciali, per la grande maggioranza di vendite al dettaglio (502 artigiane e 159 commercio).
Sempre dai dati definitivi di Movimprese-Unioncamere, rielaborati su scala provinciale da RETE Imprese del Potentino, nell’artigianato (33.624 ditte attive) la mortalità di imprese è stata “attutita” solo in parte dalle nuove iscrizioni (2.138); la situazione è differente tra società di capitale (25.796) con 1.348 “matricole” e 1.991 cessazioni e le società di persona (2205) con 118 iscrizioni e 75 cessazioni. Tra i comparti artigiani che hanno maggiori difficoltà di mercato, subito dopo il commercio, vengono le coltivazioni agricole e produzioni con 710 ditte cancellate, l’edilizia (328 in meno), i trasporti (171 in meno) e la ristorazione (158 in meno). Nel commercio, oltre al dettaglio (502 negozi in meno) anche l’attività all’ingrosso perde “pezzi di sistema” con 55 ditte scomparse.
Tra le cause indicate - sottolinea il comunicato -  il sistema fiscale insostenibile, caratterizzato da una pressione insopportabile ed adempimenti ingestibili per numero e complessità.

"La struttura provinciale di Potenza – sottolineano nella nota  Ciro Spera,  presidente provinciale Casartigiani; Antonio Aloisio, presidente provinciale Cna; Antonio Miele, presidente provinciale Confartigianato; Fausto De Mare, presidente provinciale Confcommercio; Prospero Cassino,  presidente Provinciale Confesercenti – ha una sua specificità: i piccoli imprenditori, soprattutto nelle regioni e nei territori del Mezzogiorno, dimostrano di essere portatori di una capacità significativa di mettersi sotto sforzo, in un contesto che di sicuro non ne favorisce lo sviluppo. Essi continuano a contare in primo luogo su se stessi, ma dispongono al tempo stesso di un tessuto di rappresentanza che si sta mettendo in gioco e che, cosa ancor più importante, sta condividendo con essi la sfida di affrontare con una forza rinnovata le incognite e le opportunità del futuro. È un mutamento certamente non uniforme, ma comune, la cui esigenza è sentita su tutto il territorio nazionale".

BAS 05


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