Costituita Rete imprese della provincia di Potenza

punti apici 13/02/2014
ore 12:13
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BASE' stata costituita, a Potenza, "Rete Imprese Italia della provincia di Potenza, che si propone come la 'quarta gamba' della concertazione sociale da aggiungere alle tre storiche (Istituzioni, sindacati, Confindustria) per dare più voce e peso alla piccola e media impresa.
A siglare il protocollo - riporta una nota stampa - Ciro Spera, presidente provinciale Casartigiani, Antonio Aloisio, presidente provinciale Cna, Antonio Miele, presidente provinciale Confartigianato; Fausto De Mare, presidente provinciale Confcommercio, prospero Cassino, presidente provinciale Confesercenti. A Cassino è stata affidata la presidenza semestrale dell’organismo di coordinamento.
"E’ la prima esperienza che in verità da noi arriva un po’ in ritardo – ha commentato Cassino - di un processo, avviato a livello nazionale dal 2006 e portato a termine a livello nazionale a fine 2010, di creazione di una rete tra le cinque organizzazioni, un collegamento strutturato secondo una modalità informale, che si traduce nella produzione di documenti condivisi e nella scelta di adottare portavoce unitari ai tavoli di concertazione istituzionale ad ogni livello. Una nuova rappresentanza che – aggiunge - non annulla storia ed identità delle singole Organizzazioni, ma che rilancia il ruolo delle Pmi e dell’impresa diffusa, dell’artigianato, del commercio, dei servizi e del turismo come asse portante del sistema produttivo del Paese. Per Miele, soprattutto gli artigiani non sono abituati a manifestazioni di piazza preferendo lavorare in silenzio, mentre a parere di De Mare "il messaggio di speranza è racchiuso nello slogan 'riprendiamoci il futuro' per continuare la grande storia dell’impresa che ha fatto il miracolo italiano". Spera, dal canto suo, ha rivolto un appello ai giovani che non a caso specie al Sud si fanno promotori di nuove imprese in troppi casi come scelta obbligata per non vivere la condizione di disoccupati. C’è bisogno di una vera e propria scuola di impresa per fornire ai giovani l’assistenza, la formazione, la consulenza e l’orientamento oltre che di misure dirette e snelle di credito". Infine un nuovo messaggio al Presidente Pittella: "le pmi raccolgono l’invito a mostrare coraggio e sono pronte a fare la propria parte ma chiedono più attenzione alle specificità della microimpresa e misure urgenti a breve e medio termine come lo faranno il 18 prossimo a Roma nei confronti del Governo con due parole d’ordine principali: 'senza impresa non c’è Italia'".

bas 07

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