Nuova programmazione; Nota dell'Inu Basilicata

punti apici 13/02/2014
ore 11:48
punti
BAS

BAS"A valle del grande sforzo di sintesi politico-programmatica fatta in Consiglio Regionale dal Presidente Pittella nell’esporre il programma della nuova legislatura, l’Inu di Basilicata, nel condividerne gli obiettivi generali, ritiene opportuno sottolineare la necessità, imprescindibile, di 'disegnare' tale sintesi sul territorio, convertendola in pianificazione urbanistica-territoriale, l’unica in grado di valutarne vantaggi, rischi ed impatti finali sulla 'risorsa territorio'; risorsa (identità) che a noi oggi spetta tutelare, valorizzare, 'modernizzare', ma anche trasmettere integra (o perlomeno riconoscibile) alla generazioni future".
Lo afferma Lorenzo Rota, a nome dell'Istituto nazionale di urbanistica (Inu) della Basilicata.
L'Inu ricorda come "il quadro che offre il territorio della Basilicata da alcuni mesi è semplicemente sconfortante: alluvioni, frane, isolamento, spopolamento (soprattutto giovanile, inarrestabile), aggressioni continue all’ambiente, al paesaggio, alla salute, sono il pane quotidiano che la nostra Basilicata offre ai suoi cittadini, soggetti così ad un sempre più faticoso e complicato rapporto con il territorio nel quale vivono, lavorano, hanno una famiglia, hanno prospettive di serena sopravvivenza sociale, culturale, 'civile'.
E’ ormai a tutti chiaro: siamo giunti ad un punto limite di rottura, per cui o si fa 'qualcosa' e subito, in tempo reale, o si va all’esodo volontario, se non all’evacuazione forzata di larghe fette del territorio regionale, nelle quali, al sempre più grave ritardo e/o crisi di sviluppo socio-economico, si sommano gli ormai continui e ricorrenti 'stati d’emergenza': la Basilicata, come entità/identità geografica, in queste condizioni, non regge".
L’Inu Basilicata ritiene, tra l'altro, di dover rivolgere "un accorato appello al Governo Regionale, perché definisca un 'piano di salvaguardia e sviluppo' del territorio regionale, dai contenuti strategici ed urbanistici, con l’obiettivo di individuare un’agenda di azioni ed interventi, coordinati per priorità e strategicità, che coniughino le 'emergenze' alla 'prevenzione' idrogeologica; e la 'tutela' delle qualità paesaggistico/ambientali allo 'sviluppo sostenibile', con l’obiettivo finale di assicurare una giusta, sicura e redditizia 'cornice' di sopravvivenza e sviluppo, alle comunità ivi insediate: un new deal per il territorio della Basilicata. La predisposizione di tale 'piano' - a parere dell'Inu - dovrà far capo ad una task-force regionale, fortemente motivata, nella quale confluiscano, profondamente riorganizzati, la miriade di Enti sub-regionali. Task-force affiancata capillarmente sul territorio dai soggetti professionali che vi operano quotidianamente: ingegneri, architetti, geologi, agronomi, forestali, geometri. Un tale 'piano di salvaguardia e sviluppo' avrebbe per la nostra regione un importanza anche sotto il profilo occupazionale. L’Inu Basilicata intende impegnarsi perché questo new deal, questo nuovo corso della Regione Basilicata prenda corpo; e si propone di offrire a chi governa il territorio, coinvolgendo le categorie professionali interessate, il proprio contributo interdisciplinare, nell’obiettivo di assicurare nuovi e sereni livelli di salvaguardia del futuro della nostra identità di lucani, 'coraggiosi', appunto".

bas 07

Cerca una notizia

(gg/mm/aaaa)

(gg/mm/aaaa)

ACR AGR BAS ESR

dalla più recente dalla meno recente

Cerca nell'archivio