Vitivinicoltura; Produttori a Venosa per nuovo impulso settore

punti apici 06/06/2013
ore 10:42
punti
BAS

BAS"L’area vitivinicola del Vulture nel passaggio da filiera a distretto ha tutte le condizioni ed opportunità per diventare un 'sistema di qualità simbolo' a livello nazionale. In questo obiettivo l’Enoteca regionale Lucana ha un ruolo strategicamente importante da assolvere e per questo deve svolgere compiti e funzioni di 'sistema' e di 'rete' non limitati alla pur rilevante attività di promozione dei vini di qualità".
Lo affermano i presidenti comunali della Cia del Vulture-Melfese, vitivinicoltori, titolari di aziende produttrici di aglianico, che si sono riuniti ieri a Venosa alla presenza del presidente regionale della Cia Donato Distefano e tra gli altri di Rocco Sileo, dirigente della Cantina Sociale di Venosa.
"Il problema prioritario da affrontare – è scritto in una nota – è quello del sistema di quotazione dell’uva e dei vini: le quotazioni dell’uva sono tra i 30-40 euro al quintale con un incasso per i viticoltori tra i 4-5mila euro ad ettaro, a fronte di spese che negli ultimi anni toccano i 6-7 mila euro ad ettaro. E’ una situazione – ha evidenziato Distefano – che è diventata insostenibile e richiede misure ed azioni di riduzione delle spese.
Per i dirigenti della Cia ci sono tre opportunità da cogliere: la nuova Pac 2014-2020, l’Ocm vino, le misure europee per agro-ambiente e agro-alimentare. Sulla nuova Pac sono riposte le aspettative dei vitivinicoltori specie per la possibilità di poter godere, finalmente, degli aiuti a superficie e con l’Ocm vino di ottenere sostegni a riconversione di vigneti e per la 'vendemmia verde'. Per la Cia altre condizioni sono il completamento del Pif territoriale vino, la definizione del Piano vitivinicolo regionale e la costituzione del Comitato di prodotto".

bas 07

Cerca una notizia

(gg/mm/aaaa)

(gg/mm/aaaa)

ACR AGR BAS ESR

dalla più recente dalla meno recente

Cerca nell'archivio