Comune Pz,Imbesi su svendita Tribunale

punti apici 01/05/2013
ore 20:56
punti
BAS

BAS

Il VicePresidente del Consiglio Comunale di Potenza, Antonino Imbesi, in una nota, ha comunicato l’estrema contrarietà dei Gruppi di Minoranza alla vera a propria svendita del Tribunale che la Giunta di Centro-Sinistra che governa la città vuole realizzare ed ha sottolineato che gli stessi Gruppi faranno tutto quanto nelle loro possibilità per impedire che il Tribunale venga ceduto a prezzi irrisori mai decisi né autorizzati dal Consiglio Comunale."Il vincolo di destinazione che la Giunta ha deciso unilateralmente di approvare in questi giorni non soddisfa i Gruppi di Minoranza per i quali la vendita (anzi svendita) del Palazzo di Giustizia non deve essere fatta - ha detto il Consigliere Municipale – Il Consiglio aveva approvato una vendita a quasi il doppio del prezzo al quale oggi si vorrebbe cedere l’immobile e sul quale prezzo dimezzato i Gruppi di Opposizione sono decisamente contrari, tanto da aver già richiesto che l’Assise Municipale si riunisca di nuovo per affrontare la questione ed esprimere un nuovo parere.Il Consigliere ha fatto notare che il prezzo di vendita del Tribunale non è una variabile indifferente ed anzi pesa notevolmente sul parere espresso dal Consiglio Comunale che aveva deciso favorevolmente nel lontano 2008  solo se si fosse venduto a cifre vicine ai 53 milioni di euro e non di poco superiori ai 30."Per questo motivo, non volendo assolutamente svendere un bene che è parte del patrimonio comunale i Consiglieri di Minoranza hanno già chiesto l’indizione di un Consiglio Comunale ed hanno raccolto le firme affinché la Massima Assise possa di nuovo esprimersi liberamente sull’argomento e non venga bypassata da decisioni di altri organismi che su questa vendita non hanno ricevuto mandato - ha sottolineato il Consigliere Municipale – Del resto se anche il Ministero di Grazia e  Giustizia ed organismi ad esso collegati si sono detti contrari ci sarà anche un motivo. Il Consiglio deve essere chiamato ad esprimersi di nuovo sulle cambiate condizioni di vendita. Sono convintissimo che moltissimi Consiglieri, oltre a quelli di Minoranza che già si sono espressi contro questa vera e propria svendita, si dichiareranno contrari alla scelta della Giunta Comunale, decisione che peraltro considero completamente arbitraria perché non suffragata da alcun mandato a ridurre il prezzo”.Imbesi ha fatto notare che comunque l’Assise Comunale andrà convocata prima che il Consiglio di Stato si esprima sull’argomento, pendendo presso lo stesso il ricorso dell’azienda interessata all’acquisto."E’ necessario convocare il Consiglio con urgenza - ha chiuso IMBESI – in modo che ognuno dei Consiglieri Municipali sia conscio della iniziativa che la Giunta ha intrapreso ed esprima liberamente la propria volontà confermando o meno la decisione di cedere il bene. E questo deve necessariamente avvenire prima della discussione del ricorso presso il Consiglio di Stato in modo che anche l’Organo Giurisdizionale ne abbia opportuna conoscenza. La Giunta non può operare senza specifico mandato decidendo arbitrariamente per una fortissima riduzione del costo di vendita, peraltro mettendo a rischio anche l’intero Consiglio Comunale di fronte alla Corte dei Conti (che potrebbe ritenerlo responsabile di un danno erariale certamente non voluto), innescando possibili richieste di risarcimento da parte della medesima Corte.

Cerca una notizia

(gg/mm/aaaa)

(gg/mm/aaaa)

ACR AGR BAS ESR

dalla più recente dalla meno recente

Cerca nell'archivio