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Potenza, oggi la II giornata del Festival della Divulgazione

13/10/2018 12:54

BASSi svolgerà oggi a Potenza, a partire dalle ore 15.30, presso la sede Francioso dell’Università degli Studi della Basilicata, la seconda delle due giornate del Festival della Divulgazione, giunto alla sua terza edizione e organizzato dall’associazione Liberascienza con l’obiettivo di rendere maggiormente fruibili il pensiero, la cultura e la conoscenza generati dagli studiosi di ogni campo del sapere. Al centro della riflessione il tema “La forma del domani. Democrazia e nuovi paesaggi”, per discutere sulla capacità dei cittadini di abitare insieme i luoghi e di superare i confini per costruire gli scenari futuri della società, con incontri e approfondimenti sulle diverse declinazioni del concetto di democrazia e partecipazione.
Il programma sarà aperto alle 15.30 dall’appuntamento “Di carta e di ossa. Il paesaggio umano nella ricerca”, che consentirà un viaggio alla scoperta dei paesaggi lucani attraverso due discipline insolite, la biblioteconomia e l’antropologia fisica, e gli studi di due ricercatrici lucane. Agata Maggio, biblioteconoma del Cnr  Ibam, analizzerà l’approccio delle fonti scritte di poesia e di prosa verso il paesaggio in Basilicata, mentre Maria Serena Patriziano, antropologa fisica dottorata Unibas, spiegherà come i resti degli antichi abitati della Lucania svelino abitudini, vita e tessuto sociale di chi li ha abitati migliaia di anni fa.
Alle 17.00 si parlerà di errori giudiziari e delle approssimazioni che si verificano quando il diritto ha a che fare con la salute e la sicurezza dei cittadini, per capire a chi spetta il compito di prendere decisioni, specialmente in materia di scienza, tra cittadini, rappresentanti politici, giudici e scienziati. Tratterà questo tema Luca Simonetti, avvocato e autore del libro “La scienza in tribunale. Dai Vaccini agli Ogm, da Di Bella al terremoto dell’Aquila: una storia italiana di orrori legali e giudiziari”, edito da Fandango Libri.
Chiuderà il festival l’intervista a Gilberto Corbellini, professore ordinario di Storia della medicina e docente di Bioetica presso la Sapienza Università di Roma e direttore del Dipartimento di Scienze sociali e umane, patrimonio culturale del CNR. Con lui si parlerà della scienza come elemento fondante per la nascita della democrazia e di come la censura della libertà della ricerca scientifica e la distorsione dell’informazione scientifica per scopi politici, oggi largamente praticata sulla base di ipocrite giustificazioni etiche, abbiano pesanti ricadute sul benessere sociale.