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Latronico (Noi con l’Italia) in ricordo del presidente Michetti

11/08/2018 15:22

BAS“Il 12 agosto del 1999 ci lasciava Gaetano Michetti, presidente della Regione Basilicata dal 1985 al 1990, sindaco di Pisticci, segretario regionale della Democrazia Cristiana, professore e preside. Il suo ricordo, nonostante siano trascorsi 19 anni dalla sua salita in cielo, è ancora vivo in tanti di noi. In lui c’era una forte e matura visione del destino della comunità , una tempra robusta che non assecondava i processi, ma provava a guidarli con uno spiccato senso di responsabilità”. E’ quanto dichiara in una nota l’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia. 
“Ho avuto la fortuna di averlo guida e maestro insieme a tanti altri amministratori locali: il presidente Michetti – prosegue Latronico - ci stimolava ad osare per servire con tenacia il destino della comunità di appartenenza. Ricordo gli incontri di programmazione con gli amministratori locali per definire assetti territoriali nella scelta del metodo della programmazione come stile di azione. La sua capacità di analisi, mai banale o estemporanea: i suoi interventi scritti di suo pugno, meditati, in cui risaltava la levatura del personaggio e la sua capacità di visione. Ricordo una giornata con lui a Roma mentre si dibatteva il destino della Val Basento, la strategia per un accordo di programma per salvare una prospettiva industriale di quel sito, il ruolo di Tecnoparco, come hub tecnologico per ricerca ed innovazione e per creare le condizioni per attrarre nuovi investimenti. L’ansia e l’intelligenza operativa per contrastare il declino produttivo della valle del Basento. Una politica fatta di tensione morale e di capacità operativa. 
La Basilicata con Nino Michetti ha avuto un grande presidente, capace di imporsi nella dialettica interna alla Democrazia Cristiana e di meritare rispetto anche dalle forze di opposizione con cui ha sempre tenuto un dialogo effettivo e costruttivo. Sua moglie, i suoi figli, devono essere fieri di questo grande padre, gli amici – conclude l’ex parlamentare - ne coltivano il ricordo con senso di gratitudine. Grazie Nino”.