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Po Fse Basilicata 2014-2020, riunitosi Comitato di sorveglianza

16/05/2018 17:30

Comitato Sorveglianza

AGRSi è svolta oggi a Potenza, presso il Park Hotel, la quarta riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma operativo (Po) Fse Basilicata 2014-2020. I temi affrontati dal Programma riguardano la promozione dell’occupazione, il sostegno della mobilità dei lavoratori, la promozione dell’inclusione sociale ed il contrasto alla povertà, l’investimento nelle competenze, nell’istruzione e nell’apprendimento permanente, oltre all’innalzamento dell’efficacia amministrativa e dei servizi pubblici. I lavori sono stati coordinati da Elio Manti, Autorità di Gestione del Fse, che ha sottolineato l’importanza della riunione del Comitato “finalizzata ad una verifica e ad un confronto sull’ avanzamento del Programma, strumento indispensabile per lo sviluppo delle politiche sociali ed amministrative sul territorio” .
L’Assessore alle Politiche di Sviluppo della Regione Basilicata Roberto Cifarelli nella sua relazione introduttiva ha illustrato in sintesi i principali risultati ottenuti nel 2017.
“Gli interventi messi in campo dall’Amministrazione regionale – ha sottolineato –  hanno riguardato in particolare il contrasto alla precarietà lavorativa ed al disagio socio-economico, l’innalzamento delle competenze specialistiche dei giovani, la formazione continua a favore delle imprese. Tutto ciò in un contesto critico, caratterizzato, per la Basilicata, dall’invecchiamento della popolazione, dalla dinamica demografica dello spopolamento e  da un mercato del lavoro che, solo negli ultimi tempi, ha mostrato piccoli segnali di ripresa. La spesa certificata al 2017 ammonta a circa 18 milioni di euro e supera di quasi 5 milioni di euro il parametro che consente di mantenere integro il finanziamento approvato con il Po. Il numero dei destinatari degli interventi è di circa 9000”.
Sul tema del contrasto alla marginalità economico-sociale della popolazione si è soffermata  l’assessore regionale alle Politiche della Persona Flavia Franconi.
“La Giunta regionale ha adottato con delibera – ha spiegato – il documento di ricognizione degli strumenti finanziari, denominato “Welfare Basilicata - servizi sociali - programmazione 2014-2020”, che prevede un sistema organico di interventi per le persone in condizioni di svantaggio, perseguendo il principio della sinergia ed integrazione fra i vari fondi.  Un processo preparatorio, lungo e complesso data la delicatezza della materia,  che ha portato alla predisposizione e pubblicazione di una serie di avvisi a cui la Regione ha voluto  imprimere un approccio innovativo”.
“Si tratta di un bilancio positivo e ci sono tutte le premesse- ha concluso Cifarelli – per raggiungere i traguardi fissati per il 2018”.
All’incontro hanno preso parte anche Lodovico Conzimu e Egidio Campoli in rappresentanza della Commissione Europea. Entrambi hanno sottolineato come “proprio il 2018 sia un anno cruciale per tutte quelle amministrazioni impegnate nella programmazione e gestione dei fondi, per raggiungere gli obiettivi fissati dalla stesse regioni e consentire l’utilizzo di ulteriori risorse anche consistenti”. 
Il Comitato di Sorveglianza ha approvato la proposta di modifica del Regolamento interno, con l’aggiunta di un nuovo componente del partenariato. Sono state inoltre spiegate le modifiche apportate al Programma, di recente approvate con decisione della Commissione europea. E’ stata, poi, illustrata la Relazione Annuale di Attuazione (RAA) relativa all’anno 2017 che dopo un’ampia discussione dei presenti è stata approvata.
Oltre a quella sullo stato di avanzamento del Po, i membri del Comitato hanno ricevuto una serie di informative sull’attuazione della strategia di comunicazione e sulle attività da svolgersi nel 2018, sullo stato di avanzamento del Pra (programma di rafforzamento amministrativo), sull’attuazione dell’iniziativa Occupazione Giovani, sulle attività del Piano di valutazione e sull’andamento delle attività relative alle Aree interne.  
L’Autorità di Audit ha, infine, presentato un aggiornamento del proprio rapporto dal quale emerge la regolarità del sistema di gestione del Po Fse.